Attraverso il Canale Youtube Ufficiale della Serie A TIM vi offriamo questo gustoso amarcord della data in questione. All'Allianz Stadium di Torino si gioca la partita Juventus-Fiorentina, valida per la dodicesima giornata del Girone di Andata del Campionato di Calcio di Serie A TIM 2021-22.
I bianconeri (tra molti bassi e qualche timido alto!) riescono a conquistare un importante quarto posto finale. Dall'altra parte, la squadra viola conquista un settimo posto finale, il che le consente di partecipare alla prossima 'neonata' UEFA Conference League.
Buona Visione!
Stagione 2021-22 - Serie A - 12esima giornata
Torino - Allianz Stadium
Sabato 6 novembre 2021 ore 18.00
Juventus-Fiorentina 1-0
RETI: Cuadrado 46' st
JUVENTUS: Perin; Danilo, de Ligt, Rugani, Alex Sandro (1' st Pellegrini); Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot (33' st Cuadrado); Morata (43' st Kaio Jorge), Dybala (47' st Bentancur)
A disposizione: Pinsoglio, Israel, Ramsey, Bonucci, Bernardeschi, Kulusevski
Allenatore: Massimiliano Allegri
FIORENTINA: Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura (33' st Duncan), Torreira (19' st Amrabat), Castrovilli (33' st Nastasic); Callejon (30' st Igor), Vlahovic, Saponara (30' st Sottil)
A disposizione: Rosati Cerofolini, Maleh, Terzic, Egharevba, Venuti, Benassi
Allenatore: Vincenzo Italiano
ARBITRO: Sozza
ASSISTENTI: Alassio, Mondin
QUARTO UFFICIALE: Massimi
VAR: Di Paolo, Baccini
AMMONITI: 26' pt Martinez Quarta, 47' pt Danilo, 21' e 28' st Milenkovic, 36' st Nastasic, 41' st Sottil, 43' st Rugani
ESPULSI: 28' st Milenkovic (F)
Segna Cuadrado nel recupero, come nel derby del 2015, quando la Juve era nella seconda metà della classifica e iniziò la Grande Rimonta.
Corsi e ricorsi storici, che servono alla squadra di Allegri per battere la Fiorentina in 10 uomini negli ultimi venti minuti e per sognare una scalata al vertice che, al momento, sembra complicatissima. Madama torna comunque alla vittoria dopo un pareggio e due sconfitte e aggancia proprio la squadra di Italiano: le due squadre non a caso si equivalgono a lungo e solo una magia del colombiano, entrato nel finale, rompe l’equilibrio.
Rinfrancata dalla vittoria con annessa qualificazione in Champions e compattata dalle ore trascorse in ritiro, la Juve – senza Szczesny per problemi a un costato e Chiellini, rimpiazzato da Rugani, per un fastidio all’adduttore - parte bene, pressando il portiere Terracciano che sbaglia un rinvio dopo 2’: Morata non ne approfitta. La Fiorentina cerca di tenere il pallone e di tenere la linea difensiva molto alta, con tutti i rischi del caso.
In uno scontro di gioco De Ligt colpisce all’occhio destro il portiere viola, che ha problemi di lacrimazione: a parte un’uscita tempestiva su Morata, imbeccato alla grande di Dybala, però non servono parate nel primo tempo. Stesso discorso anche nell’area juventina, dove transita qualche pallone pericoloso (Saponara calcia alto dopo una bella iniziativa di Odriozola da sinistra), ma Perin deve solo tenere le antenne dritte su qualche uscita alta.
A fine primo tempo, con il fischio dell’arbitro già arrivato e il pubblico già al bar, la Var richiama l’attenzione di Sozza per un tocco di mano di Danilo mentre salta in area, subito dietro a Castrovilli: non c’è rigore. L’inizio della ripresa sembra promettere una gara più spettacolare (Morata calcia di poco a lato dopo un sombrero su Milenkovic) ma non è così. Errori tecnici e falli tattici si susseguono e il dato più pesante sono le due ammonizioni che gravano sui due centrali della Fiorentina. Al 27’, per un fallo su Chiesa, Milenkovic prende il secondo giallo e lascia la sua squadra in 10. Italiano riassesta la squadra con 4 cambi, mentre Chiesa scuote la traversa con un destro improvviso e potente: la Juve è anche sfortunata, ma si accende poco, anche con la superiorità numerica.
Allegri inserisce Cuadrado e pur giocando sui nervi, la Juve accelera. Morata segna in fuorigioco e poi si calcia sulla mano davanti a Terracciano. Vlahovic dall’altra parte non trova mai la profondità e non è mai pericoloso. Chiesa invece sì, ma il portiere è attento. È proprio il colombiano nel primo minuto di recupero a trovare la giocata risolutiva sulla destra bianconera: dribbling su Biraghi e destro secco sul palo di Terracciano, che stavolta si fa sorprendere, forse a causa anche di una leggera deviazione del difensore. La Juve riparte, sbuffando, sudando, soffrendo. Ma riparte. E dopo la sosta ritrova Sarri, con la sua Lazio.
Paolo Tomaselli
tratto da Juventus-Fiorentina 1-0: Cuadrado entra e risolve nel recupero, aggancio in classifica









