È il 26 ottobre 2014 e Juventus e Palermo si sfidano nell'ottava giornata del girone di andata del Campionato italiano di Calcio Serie A TIM 2014-15 allo Juventus Stadium di Torino.
La Juve, guidata dalla panchina da Massimiliano Allegri (che è subentrato al dimissionario Antonio Conte a luglio), si appresta a vincere il suo quarto scudetto consecutivo.
A contrastarla in questa gara è la squadra siciliana che, disputando un campionato tranquillo, finisce la stagione a metà classifica.
Buona Visione!
Torino - Juventus Stadium
Domenica 26 ottobre 2014 ore 15.00
JUVENTUS-PALERMO 2-0
MARCATORI: Vidal 32, Llorente 64
Allenatore: Massimiliano Allegri
Allenatore: Giuseppe Iachini
I campioni d'Italia tornano al successo dopo i passi falsi contro Sassuolo e Olympiacos e vanno a +3 sulla Roma in vetta alla classifica. Contro i siciliani un gol per tempo: Vidal nei primi 45' e soprattutto lo spagnolo che sigla la sua prima rete in campionato
TORINO – Massimiliano Allegri aveva chiesto risposte ai suoi dopo i passi falsi contro Sassuolo e Olympiacos e oggi è arrivata la ventitreesima vittoria consecutiva in casa. Tre punti quelli contro il Palermo che lanciano i campioni d'Italia a +3 sulla Roma in cima alla classifica. A segno oggi Vidal, ma soprattutto Llorente che finalmente si è sbloccato. Non brillantissima sul piano del gioco la prova dei piemontesi, ma sicuramente efficace. Palermo in partita fino all'1-0.
TANTI ERRORI IN AVVIO - Allegri concede un turno di riposo a Lichtsteiner e nel suo 3-5-2 sull'esterno destro schiera Pereyra, mentre a sinistra c'è Asamoah. Panchina anche per Pogba con la conferma in mezzo al campo di Pirlo: con lui Vidal e Marchisio. In attacco Tevez e Llorente. Iachini risponde con un modulo speculare: Pisano gioca sulla destra al posto di Morganella mentre davanti c'è la coppia Dybala-Vazquez. Confermati in difesa Munoz, Gonzalez e Andelkovic.
PALERMO COLPITO DA VIDAL - Il Palermo tiene e prende fiducia alzando il baricentro e provando a colpire la Juventus. Al 29' bellissimo contropiede di Dybala con palla servita a Vazquez che calcia dal limite dell'area: Ogbonna col corpo devia in corner. L'angolo lo batte Barreto e arriva un pericoloso colpo di testa in anticipo del solito Vazquez sul primo palo con palla alta di poco sopra la traversa. Ma nel miglior momento del match dei siciliani, i bianconeri passano. Minuto 32': contropiede di Tevez che attacca l'area al limite, punta Gonzalez e Munoz attirandoli su di sé e poi serve Vidal che, defilato a sinistra in area, infila Sorrentino con una diagonale perfetta.
DELUDE PEREYRA - Dopo una manciata di minuti dall'inizio del secondo tempo, Allegri cambia Pereyra, deludente, con Lichtsteiner. E la Juventus spinge alla ricerca del gol della sicurezza. Asamoah trova una respinta di Pisano mentre Vidal spreca a due passi dalla rete dopo un errore di Feddal: girata alta sopra la traversa. Al 13' Marchisio ci prova al volo con l'esterno dal limite, dopo un assist di Asamoah: palla out. Iachini prova a inserire Belotti al posto di Barreto, ma il nazionale Under 21 praticamente non toccherà palla.
IL RITORNO DI LLORENTE - Al minuto 18 Llorente e Tevez scambiano egregiamente sulla sinistra, quindi l'Apache crossa teso in area ma trova solo un corner. Si batte l'angolo e Llorente svetta anticipando di testa Feddal e insacca la sfera alla destra di Sorrentino. Primo gol in campionato per lo spagnolo, un'ottima notizia per tutti i tifosi bianconeri e per Allegri. Dopo il 2-0 la partita è praticamente chiusa anche perché il Palermo si demoralizza e pensa solo a non prendere altre reti. Esce Pirlo, anche oggi non ai suoi livelli, ed entra Pogba. Traballa ancora la difesa siciliana quando Marchisio al 32' colpisce a botta sicura dal limite trovando però una mischia di difensori che respingono. Nel finale entra anche Giovinco che cerca il gol in tutti i modi, senza fortuna: prima impegna Sorrentino con un diagonale al volo, quindi al 44' spara dal limite centrando il palo. E in pieno recupero trova ancora Sorrentino dopo una conclusione centrale sempre dal limite dell'area. Finisce 2-0 e la Juve riparte tornando padrona del campionato.
FEDERICO SALA








