È il 20 ottobre 1974 e Varese e Juventus si sfidano nella terza giornata del girone di andata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 1974-75 allo Stadio 'Franco Ossola' di Varese.
La Juve è guidata in panchina da Carlo Parola e si appresta a conquistare il suo sedicesimo scudetto.
Dall'altra parte c'é il Varese che allenato da Pietro Maroso non riuscirá ad evitare una retrocessione in Serie B che a molti sembrava inevitabile.
Buona Visione!
Varese -Stadio Franco Ossola
domenica 20 ottobre 1974 ore 14:30
VARESE-JUVENTUS 0-0
VARESE: Fabris. Valmassoi, Zianoli, Borghi, Lanzi, Prato, Fusaro, Bonafè, Tresoldi, Marini Libera (Ramella 18)
A disposizione: Della Corna, Mayer
A disposizione: Piloni, Longobucco, Viola F.
Allenatore: Carlo Parola
ARBITRO: Barbaresco
AMMONIZIONI: Bonafè, Lanzi, Prato (Varese)
A Varese i bianconeri non vanno oltre il pareggio senza gol
Juventus, è mancato il centrocampo
Per la Juve è il primo risultato "nullo" della stagione.
Non ha segnato un po' per l'attenta difesa avversaria, un po' per demerito proprio.
Bettega il migliore. Causio ha giocato sotto tono.
Parola assolve tutti
I giocatori si accusano
"Abbiamo giocato male" dice Anastasi, "e sbagliato troppi passaggi". Secondo Cuccureddu il centrocampo non ha retto bene(Dal nostro inviato speciale) Varese, 20 ottobre.
E' un campo duro questo di Varese, E' l'unico commento che si riesce a strappare a Boniperti che si allontana dal Masnago nove minuti prima del termine della partita.
La battuta del presidente il suo dialogo con i giornalisti stesta con cui Parola apre a fine partita:
"D'altronde quello che era capitato all'inter nella prima giornata" prosegue l'allenatore bianconero "poteva già essere considerato comunque, alla Juventus sta bene: ci sono state occasioni da gol da entrambe le parti ed comunale Juventus store in quanto al portieri essi ci sono apposta per parare. Certo lo da 0-0 non place mai molto al pubblico, ma questo è un altro discorso.
Il reparto che oggi è sembrato più fuori quadro è senza dubbio il centrocampo. A tre giorni dalla partita con 'Hibernian la cosa non la preoccupa?
"Quello di oggi non era né va preso come un collaudo, e poi ho visto degli sbagli in fase esecutiva, non come idea di base. L'intento era buono, la realizzazione difettosa. Ecco tutto.
Cosi´ in pratica, con le sue dichiarazioni, Parola assolve la Juventus in generale ed il centrocampo in particolare, non tutti i bianconeri si mostrano dello stesso avviso. Anzi c'è chi, come Cuccureddu, che tiene a precisare che del centro campo non ne faceva parte appartenendo, almeno come maglia e in parte come compiti (doveva marcare il tornante Fusaro), alla retroguardia. Anastasi, che già domenica scorsa non aveva esitato a man, quando era stato dare a quel paese l'allenatore, era stato invitato ad uscire per far posto ad Altafini, anche oggi non si mostra molto tenera.
"La Juventus dice non è quella vista oggi. Abbiamo giocato male, sbagliando piu´ passaggi, in queste condizione non può vincere anche se, dopo tutto, delle occasioni da gol ne abbiamo create più di una.
-La buona vena del Varese vi ha dunque messi in difficoltà?
"Ho già detto che non abbiamo giocato bene, ma non so proprio se ciò sia stato causato dal ritmo del Varese oppure dal fatto che noi non siamo a posto"
Si diceva: centrocampo sotto accusa. A Furino chiediamo il motivo per cui le cose non non sono andate troppo bene:
"Forse abbiamo fatto qualche errore di troppo ammette -però le occasioni le abbiamo create ugualmente, il Varese, d'altrende, ha mostrato di essere una buona squadra ed il pareggio mi sembra risultato giusto."
La cattiva giornata di alcuni può essere imputata al fatto che magari con la mente eravate già in Scozia per l'impegno di coppa Uefa di mercoledi?
"No, non si è trattato di deconcentrazione ribatte Furino ma di una partita che è andata cosi. Capita, a volte, no?"
Spinosi, tra i primi ad uscire dallo spogliatoio, informa subito delle condizioni di Libera. Quindi nega di aver colpa nell'infortunio toccato al varesino.
"Piuttosto, aggiunge, subito dopo chissà cosa si direbbe se fossi io a picchiare come hanno fatto oggi i giocatori del Varese."
Domani pomeriggio, alle 15, i bianconeri si ritroveranno al campo Combi per allenarsi in vista della trasferta per la partita con l'Hibernian. Rimarrà a riposo Causio, che lamentava già prima della partita odierna un risentimento alla zona inguinale, e che comunque dovrebbe essere in campo in Scozia: in quanto alla sostituzione dello squalificato Capello, Parola si è limitato a dire che vuole ancora pensarci e che potrebbe essere роtenziare il centrocampo con un finto attaccante.
Giorgio Barberis
tratto da La Stampa del 21 ottobre 1974








