É il 24 Settembre 2016 e Palermo e Juventus si sfidano nella sesta giornata del girone di andata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2016-17 allo 'Stadio Renzo Barbera' di Palermo.
I Bianconeri con al timone Massimiliano Allegri vinceranno ancora il campionato. Sará il sesto consecutivo ed il terzo sulla panchina juventina per l allenatore livornese.
Dall'altra parte invece i rosanero terminano il campionato in penultima posizione. Così sono costretti a salutare la massima serie!
Buona Visione!
Serie A - Stagione 2016-17
6a Giornata - Girone d'Andata
Palermo - Stadio Renzo Barbera
Sabato 24 settembre 2016 ore 18.00
PALERMO-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Goldaniga autorete 49
6a Giornata - Girone d'Andata
Palermo - Stadio Renzo Barbera
Sabato 24 settembre 2016 ore 18.00
PALERMO-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Goldaniga autorete 49
PALERMO: Posavec, Cionek, Goldaniga, Gonzalez G., Rispoli, Gazzi, Jajalo (Bruno Henrique 67), Aleesami, Diamanti, Chochev (Hiljemark 81), Balogh (Nestorovski 59)
Allenatore: Roberto De Zerbi
JUVENTUS: Buffon, Rugani (Cuadrado 31), Bonucci, Barzagli, Dani Alves (Chiellini 85), Khedira, Lemina, Pjanic (Asamoah 68), Alex Sandro, Higuain, Mandzukic
Allenatore: Massimiliano Allegri
ARBITRO: Valeri
Nella Juve bene Dani Alves e Barzagli. Mandzukic lotta, deludono Higuain e Pjanic. Nei rosanero Posavec decisivo, Aleesami ha grandi doti, Gazzi a tutto campo. Ecco tutti i voti della partita del Barbera.===LE PAGELLE DELLA JUVENTUS===
Gianluigi BUFFON 6 - Sicuro in presa, attento nelle uscite. I guanti li sporca, ma nessuna grande parata.
Andrea BARZAGLI 6,5 - Lui fa sempre il suo dovere. Non eccelso, ma sicuro e concentrato. Doti che in queste partite tirate fanno sempre la differenza.
Leonardo BONUCCI 6 - Un giallo (evitabile) dopo pochi minuti. Poi amministra, senza commettere ingenuità.
Daniele RUGANI 6 - Dura meno di mezz'ora, poi lo scontro con Balogh e il problema al ginocchio. Aveva retto discretamente, brutta notizia per Allegri
(Dal 31' CUADRADO 5,5 - Spinge e si appoggia, ma soffre la vivacità di Aleesami. Appena rientrato, sarà utile).
DANI ALVES 7 - Gioca più palloni di tutti, recupera, imposta, mostra personalità e trova il tiro fortuito con il quale la Juventus passa in vantaggio. Un vincente nato.
(Dal 85' CHIELLINI SV)
Sami KHEDIRA 6 - Nessun inserimento veramente pericoloso, qualche errore di troppo, ma un pallone splendido, che Mandzukic spreca.
Mario LEMINA 5,5 - In interdizione si fa valere. I problemi arrivano quando deve impostare e lanciare. Non serve a molto recuperare il pallone se poi lo si riconsegna agli altri.
Miralem PJANIC 5,5 - No, non ci siamo. Mezz'ala libera, ma senza decisione e senza grandi idee. Tenero e quasi svogliato. Deve dare molto, molto di più se vuole giocare sempre titolare nella Juve.
(Dal 68' ASAMOAH 5,5 - Entra e sbaglia subito due passaggi. Fatica a trovare ritmo e si infortuna)
ALEX SANDRO 6 - Uno dei pochi che sembra almeno in forma. Nulla di trascendentale, ma qualche buona discesa.
Gonzalo HIGUAIN 5,5 - Poca intesa con Mandzukic. Un tiro murato, qualche apertura. Prova opaca nel complesso.
Mario MANDZUKIC 6 - Gioca di sponda, prettamente aerea. Va al tiro due volte nella ripresa, ma trova un grande Posavec. La sua caparbietà e la voglia di far bene non si discutono mai.
ALL.: Massimiliano ALLEGRI 6 - Perde Rugani nel primo tempo e aggiusta la Juve con Cuadrado, provando ad alzare il baricentro. Juve poco brillante, poco coordinata e troppo imprecisa. Lemina e Asamoah insieme in campo creano danni.tratto da: Le Pagelle di Palermo-Juventus 0-1
Una Juve meno spettacolare rispetto alla gara contro il Cagliari, ma anche molto più attenta e cinica rispetto alla trasferta di Milano, supera di misura il Palermo con la seconda rete in due partite di Dani Alves e allunga momentaneamente in classifica, in attesa dei risultati delle inseguitrici.Al Renzo Barbera Allegri tiene a riposo Dybala e propone Higuain e Mandzukic che, fino ad oggi, hanno giocato insieme appena un'ora nell'amichevole estiva contro l'Espanyol.L'atteggiamento dei due attaccanti e di tutta la squadra è subito deciso e basta aspettare 12 secondi dal fischio d'inizio per vedere il primo tiro del Pipita, che alza troppo la mira dopo il suggerimento di Pjanic. Poi è il bosniaco, con un calcio piazzato da posizione defilata, a impegnare il portiere rosanero. Quindi è Mandzukic, di testa, a rendersi pericoloso, mettendo sopra la traversa. Insomma, la gara, a parte qualche sporadica avanzata dei padroni di casa, è un monologo ed è sufficiente vedere la posizione di partenza di Alex Sandro e Dani Alves, quasi sulla linea degli attaccanti, per capire quanto i bianconeri vogliano chiudere la pratica il prima possibile.Il timbro potrebbe arrivare al 23', quando Pjanic imbecca Higuain con un lancio di 40 metri, ma il Pipita viene fermato dalla coraggiosa uscita di Posavec. Alla mezz'ora Rugani, in seguito ad un contrasto, deve lasciare il campo e al suo posto entra Cuadrado, all'esordio stagionale. Con l'ingresso del colombiano la Juve si ridisegna in un 4-3-3 e sfiora immediatamente il gol in ripartenza: Higuain allarga per Lemina che cerca l'incrocio dei pali e trova la respinta di Posavec.La fase difensiva del Palermo è un esempio di determinazione e intensità e minuto dopo minuto si fa più precisa. La Juve non riesce a sfruttare a dovere le fasce, fa fatica a trovare l'uomo libero e il primo tempo si chiude senza sussulti.Si apre in modo ben diverso la ripresa: dopo appena quattro minuti, al termine di un'azione infinita che sembra non trovare sbocchi, Dani Alves scarica una saetta di destro da venticinque metri. Il pallone è diretto in porta e già così sarebbe piuttosto insidioso, ma quando Goldaniga prova ad intervenire maldestramente, diventa letale. La deviazione è determinante, ma il gol va attribuito al brasiliano, che segna così la sua seconda rete in bianconero, dopo quella messa a segno appena quattro giorni fa contro il Cagliari.Il Palermo ora è costretto a uscire dal guscio e prova ad alzare il ritmo della gara, ma la Juve ha troppa esperienza per non riuscire a gestire il gioco e il cronometro. Sono sempre i bianconeri i più pericolosi e al 21' Mandzukic sfiora il raddoppio, battendo al volo con il sinistro una corta respinta della difesa. Posavec è piazzato e alza sopra la traversa con un colpo di reni.Il duello tra i due croati si ripropone poco dopo ed è ancora il portiere palermitano ad avere la meglio, mentre quando Mandzukic riesce a mettere in rete, deviando la punizione di Dani Alves, è in fuorigioco. Poco prima Allegri aveva operato il secondo cambio della gara, inserendo Asamoah al posto di Pjanic. Il Palermo aumenta la pressione e per qualche minuto riesce a schiacciare i bianconeri, ma non riesce a produrre nulla di più di un traversone pericoloso di Aleesami, che attraversa l'area senza trovare compagni, e di un sinistro di Nestorovski bloccato agevolmente da Buffon.A cinque minuti dal termine Allegri torna alla difesa a tre, cambiando Dani Alves con Chiellini. A questo punto le sostituzioni sono terminate e così quando Asamoah accusa un fastidio e deve lasciare il campo la squadra deve concludere la gara con un uomo in meno. Anche in dieci però la Juve controlla gli avversari e riesce a gestirne il forcing finale, portando a casa tre punti preziosi. Un ottimo modo per iniziare il ciclo di tre mini trasferte che, dopo Palermo, vedrà i bianconeri viaggiare fino a Zagabria per la sfida di Champions contro la Dinamo, e poi ad Empoli, per l'ultimo turno di campionato, prima della pausa.tratto da: Al Barbera decide Dani Alves











