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venerdì 13 giugno 2025

23 Agosto 1994: Olympique Marsiglia - Juventus

Attraverso Youtube vi proponiamo un gustoso amarcord di questa data odierna. É il 23 Agosto 1994 ed Olyimpique Marsiglia e Juventus si sfidano in una gara amichevole precampionato della stagione 1994-95 allo 'Stade Velodrome' di Marsiglia (Francia).

La Juventus sta per intrapendere un'annata che dopo stagfioni di magra le permetterá di vincere il suo ventitreesimo scudetto con il nuovo allenatore Marcello Lippi

Inoltre i bianconeri conquistano la Coppa Italia e sfidano (senza vincere) il Parma per la conquista della Coppa UEFA.

Dall'altra parte ci sono i transalpini dell' OM che dopo aver vinto la Champions League nell'annata 1992-93 ed affrontato una retrocessione per illeciti sportivi, adesso si trovano in una situazione finanziaria alquanto precaria.

Buona Visione! 


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Stagione 1994-1995 - Amichevole
Marsiglia - Stadio Velodrome
martedì 23 agosto 1994 ore 20:30 
OLYMPIQUE MARSIGLIA-JUVENTUS 2-0
MARCATORI: Cascarino 55, Cascarino 90

OLYMPIQUE MARSIGLIA: Barthez, Jambay, Marquet, Wacoubouè (Echouafni 80), Casoni (Germain 46), Dib, De Wolf, Thètis (Mazzolini 46), Cascarino, Ferrer, Tembo (Libbra 46)
Allenatore: Marc Bourrier

JUVENTUS: Peruzzi (Rampulla 46), Ferrara C. (Carrera M. 46), Torricelli, Fusi, Kohler, Paulo Sousa (Tognon 82), Di Livio (Sartor 77), Conte A. (Marocchi 63), Vialli (Grabbi C. 52), Deschamps, Ravanelli
Allenatore: Marcello Lippi

Arbitro: Leduc (Francia)




La squadra di Lippi, senza Baggio e Del Piero, battuta a Marsiglia dall'Olympique con due gol di Cascarino 
JUVE ALLARME 
Attacco all'asciutto 
E Vialli si infortuna 

MARSIGLIA DAL NOSTRO INVIATO Le amichevoli concordate nei contratti degli stranieri portano male alla Juventus. Sconfitti di misura a Lisbona nel D-day di Paulo Sousa, i bianconeri fanno anche peggio nel D-day di Deschamps a Marsiglia. L'Olympique mette la sfida sul piano dell'agonismo e la squadra di Lippi crolla nella ripresa, sotto la doppietta del gigante irlandese Cascarino. Oltre al danno - minimo trattandosi di una gara senza nulla in palio - c'è però la beffa. Vialli viene colpito duro al piede destro, abbandona dolorante il campo, rischia di non essere disponibile mercoledì prossimo contro il Chievo in Coppa Italia, forse anche a Brescia nella prima di campionato quando alla Juve mancheranno - per impegni nazionali - gli stranieri Sousa e Deschamps. Il portoghese e il francese sono, tra l'altro, le note dolenti di questa Juve ancora in cerca di equilibrio a centrocampo. Conte, all'esordio, dà quanto ha in corpo e rimedia come può, fino alla staffetta con Marocchi. Sousa non gradisce il clima da battaglia imposto dall'Olympique e di lui ci si ricorda appena una verticalizzazione. 

Deschamps patisce l'emozione del ritorno a casa e non dà alla squadra quel contributo in interdizione del quale la difesa, imballata in Kohler e Ferrara, abbisogna. Ingresso in campo trionfale per Deschamps, applaudito. Poi pochi complimenti, più calcioni che calcio. Ci saranno anche sputi vergognosi, come quello (impunito) di Wacouboue a Ravanelli. L'Olympique è squadra di B, d'accordo, ma viaggia su ritmi superiori, quelli collaudati dal campionato già in corso. Sousa assume compiti di regista arretrato, il capellone Dib, regista opposto, lo stende subito (4'), tanto per fargli capire che di allenamento non si tratta. Vialli è preso in consegna dal negretto Wacouboue, nativo della Costa d'Avorio. E' lui, insieme con lo zambiano Tembo che fa coppia con l'irlandese Cascarino in attacco, il nuovo beniamino del Vélodrome. I suoi sganciamenti seminano qualche problema nella difesa juventina, soprattutto dalla fascia sinistra, Peruzzi però non si fa sorprendere. 

Velocità, verticalizzazioni. Sono queste le cose che la Juventus cerca. Al 22', finalmente, una giocata degna di nota. Sousa pesca con un bel lancio in corridoio Ravanelli, «Penna bianca» scatta sul filo del fuorigioco ma il portiere Barthez salva in corner. Conte recupera palloni importanti dando manforte a Di Livio sulla fascia destra. Un tiro dell'azzurro è facilmente controllato da Barthez (37'). Un minuto dopo Cascarino mette a sedere Fusi con una doppia finta, Peruzzi chiude lo specchio. Ripresa. Lippi manda Torricelli in marcatura, fuori Ferrara, sulla sinistra agisce Carrera. Si fa male Vialli, è il piede destro, quello operato, brividi. Esce senza appoggiare l'arto, il Gianluca: è una distorsione alla caviglia, 48 ore di stop assoluto, poi si vedrà dopo i controlli. Che brutto colpo. E il Marsiglia approfitta dello sbandamento juventino: Kohler sbaglia il tempo di entrata, Rampulla respinge come può su De Wolfe, Cascarino è lesto a segnare: 1-0.

La Juve soffre, entra Marocchi. Ma la musica non cambia. Ravanelli tenta invano la soluzione sui calci piazzati dalla distanza. A 2' dal termine scende veloce Jambay, coloured delle isole Comore e imbecca Cascarino. Di testa l'irlandese non perdona Rampulla: 2-0 e Vélodrome infiammato, come ai tempi della semifinale di coppa col Milan

Franco Badolato
tratto da: La Stampa 24 maggio 1994




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