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lunedì 7 aprile 2025

7 Aprile 2014: Juventus - Livorno

É il 7 Aprile 2014 Juventus e Livorno si sfidano in questa gara valevole per la tredicesima giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2013-14 allo 'Juventus Stadiumdi Torino.

É una Juventus tutta record questa guidata in panchina dal 'gladiatoreAntonio Conte. É la Juve dei 102 punti finali che strapazza tutti e conquista così il suo trentaduesimo scudetto.

Pensate che l'Inter (fermatasi ad un onorevole quinto posto) finisce a ben quarantadue (42!) punti di distacco dalla squadra Campione d'Italia.

Invece gli amaranti livornesi disputano una stagione sottotono e senza alcuna possibilitá di salvarsi da una retrocessione in Serie B.

Buona Visione!



juventus


Stagione 2013-2014 - Campionato di Serie A - 13 ritorno
Torino - Juventus Stadium
lunedì 7 aprile 2014 ore 19:00 
JUVENTUS-LIVORNO 2-0
MARCATORI: Llorente 32, Llorente 35

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Caceres, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Pogba (Padoin 83), Pirlo, Marchisio C., Asamoah, Tevez (Giovinco S. 65), Llorente (Vucinic 77)
A disposizione: Storari, Rubinho, Ogbonna, Peluso, Isla, Osvaldo, Quagliarella
Allenatore: Antonio Conte

LIVORNO (5-3-1-1): Bardi, Ceccherini (Piccini 59), Coda, Valentini, Castellini, Mesbah, Benassi, Biagianti (Mosquera 74), Duncan, Siligardi, Emeghara (Belfodil 63)
A disposizione: Anania, Aldegani, Gemiti, Paulinho, Bartolini, Greco, Borja, Tiritiello
Allenatore: Domenico Di Carlo

ARBITRO: Gervasoni
AMMONIZIONI: Castellini 28 (Livorno)

 


Bianconeri sempre padroni del campionato dopo la vittoria sui labronici: decide una doppietta dello spagnolo nel primo tempo. Respinte le velleità dei giallorossi che restano distanti in classifica. Situazione sempre più complessa per gli amaranto 
TORINO – La Juventus risponde alla Roma con un secco 2-0 al Livorno, ovvero con la vittoria numero 16 su 16 gare giocate allo Juventus Stadium. I giallorossi tornano così a - 8 dai bianconeri che salgono a quota 84 in classifica. Protagonista del match Fernando Llorente che in tre minuti, nel primo tempo, abbatte i toscani con una doppietta. Per gli amaranto situazione sempre più complicata in graduatoria, terzultimi con soli 25 punti. 
BUON LIVORNO - Antonio Conte si affida alla miglior formazione possibile nonostante l'imminente impegno di Europa League contro il Lione. E allora davanti a Buffon ci sono Caceres, Bonucci e Chiellini; esterni di centrocampo Lichtsteiner e Asamoah con Pogba, Pirlo e Marchisio in mezzo. In attacco Tevez e Llorente. Di Carlo risponde con un modulo a specchio con Bardi in porta, Valentini, Coda e Castellini in difesa; Ceccherini e Mesbah esterni di centrocampo con Benassi, Biagianti e Duncan al centro; Emeghara e Siligardi in attacco. Gli amaranto impostano, come prevedibile, una gara di contenimento: tutti dietro la linea della palla e quando la Juve perde la sfera, lanci lunghi per Emeghara che sfida da solo la difesa bianconera. E al 2' la punta toscana impegna Buffon con una gran botta da lontano. La Juventus tira in porta al minuto 6 con Tevez, ma Bardi c'è. 
SI SCATENA LLORENTE - La partita sembra complicarsi per i padroni di casa che non trovano i varchi giusti grazie a una difesa toscana attenta. Come al 23' quando Asamoah riesce a crossare basso dalla sinistra per Lichtsteiner in area. Ma il contrasto di Mesbah impedisce un tiro pulito all'ex laziale che spreca sul fondo. Serve la giocata del campione che arriva al 32': palla rasoterra in area di Tevez e Llorente si difende col corpo da Valentini, si gira e insacca sotto la traversa con un fulmineo sinistro. Il Livorno crolla e prende il 2-0 al 35': angolo di Pirlo e colpo di testa di Llorente sul primo palo con Bardi che, disturbato anche da Duncan, va in tuffo ma non trattiene. Tredicesimo gol in campionato per il Re Leone. Il portiere ospite si riscatta parzialmente negando a Lichtsteiner il 3-0 al minuto 40 dopo una conclusione dal fondo destro. 
JUVE IN CONTROLLO - A inizio ripresa il Livorno scende in campo volenteroso ma la Juventus col possesso-palla abbassa i ritmi a suo piacere controllando in tal modo il doppio vantaggio. Llorente al 10' potrebbe siglare una tripletta ma calcia sull'esterno della rete da posizione defilata. Buffon, praticamente inoperoso per tutto il match, si fa trovare pronto quando Duncan al minuto 14 calcia da lontanissimo col sinistro: volo del numero 1 e palla in angolo. 
IL LIVORNO NON PUO' NULLA - Di Carlo prova a cambiare qualcosa con gli inserimenti di Piccini e Belfodil al posto di Ceccherini ed Emeghara. Ma la partita appare segnata e Conte può far riposare alcuni dei suoi: dentro Giovinco per Tevez e successivamente Vucinic per Llorente e Padoin per Pogba. Proprio il francese, prima di uscire, ha la più grossa occasione del secondo tempo al 24': bellissima palla profonda di Pirlo, oggi preciso e libero di impostare, che trova in area Pogba, un po' defilato. Ma il giovane centrocampista conclude sopra la traversa. I cinque minuti di recupero sono pura accademia e Gervasoni risparmia al 50' un rigore contro al Livorno per un evidente fallo di Valentini su Marchisio. Per i toscani appuntamento decisivo per la salvezza nella prossima giornata contro il Chievo.

Federico Sala




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lunedì 8 gennaio 2024

9 Gennaio 2005: Juventus - Livorno

É il 9 Gennaio 2005 e Juventus e Livorno si sfidano nella diciottesima giornata del girone di andata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2004-05  allo Stadio 'Delle Alpi' di Torino.

La Juventus si affida a Fabio Capello per condurla in vetta all'Europa. Mentre in Italia gli scudetti non mancano, in europa i risultati non arrivano. Eppoi se ci aggiungete Farsopoli e l'ondata che travolge tutto il mondo bianconero, il regno di Capello non sará sicuramente ricordato per i successi ottenuti! 

Dall'altra parte il Livorno che disputa una stagione sopra le attese e si attesta a metá classifica.

Buona Visione!

 


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Stagione 2004-2005 - Campionato di Serie A - 18 andata
Torino - Stadio Delle Alpi
Domenica 9 gennaio 2005 ore 15.00
JUVENTUS-LIVORNO 4-2
MARCATORI: Del Piero 17, Camoranesi 25, Vidigal 42, Ibrahimovic 75, Melara 80, Camoranesi rigore 90

JUVENTUS: Buffon, Zebina, Thuram, Cannavaro, Zambrotta, Camoranesi, Olivera (Tacchinardi 63), Emerson, Nedved, Ibrahimovic (Pessotto 84), Del Piero (Zalayeta 66)
Allenatore : Fabio Capello

LIVORNO: Amelia, Galante, Vargas, Melara, Balleri (Pfertzel 89), Passoni, Doga, Vidigal, Grauso (Colombo 76), Danilevicius, Vigiani
Allenatore: Franco Colomba

ARBITRO: Farina



LE PAGELLE 
Super Camoranesi, doppietta e tanti applausi 
Emerson e Nedved in difficoltà, poi ci pensa Tacchinardi 
 
JUVENTUS 
BUFFON 6. Un primo tempo di assoluto relax, seguito daunaripresa di grande paura. I due gol che subisce sono da attribuire allo sbandamento davanti a lui. 
ZEBINA 6. In ripresa, si segnala per la palla-gol che mette in area per il primo gol di Camoranesi. 
THURAM 6. Al rientro dopo la squalifica ha un buon inizio, poi rovina tutto cedendo sotto la pressione del Livorno. 
CANNAVARO 6,5. Il disastro di buona parte del secondo tempo coinvolge anche lui. Tuttavia la prima nazione è da applausi. 
ZAMBROTTA 5,5. Benino nella fase offensiva, troppo fragile in quella difensiva. 
CAMORANESI 7,5. Una delle sue migliori partite. Segna un gol di rapina, trasforma il rigore, non realizza un terzo gol perché Amelia fa il gattone. Vivacizza la manovra offensiva con facilità di palleggio e rapidità nello smistare il pallone. 
OLIVERA 5,5. Un lungo stop per infortunio gli ha tolto la condizione. Parte bene, calcia la punizione del primo gol, poi cala di schianto e manda allo sbando il centrocampo 
(dal 18' st Tacchinardi 6,5 con lui la Juve diventa di nuovo soda, procura il rigore facendosi abbattere da Amelia). 
EMERSON 5,5. Dopo la sosta ha perso la lucidità e la concretezza. E' anche colpa del suo cedimento se nella ripresa il Livorno ha sopraffatto a lungo la Juve. 
NEDVED 5,5. Frenato, poco lucido nelle conclusioni, meritava la sostituzione al posto di Del Piero. 
IBRAHIMOVIC 6,5. Al posto dei piedi ha due pinne. Con quella di destra sferra la botta del terzo gol, nono personale in campionato. Va vicino a fare centro anche nel primo tempo, si adopera per la squadra, ma eccede nel giocare la palla di prima 
(dal 40' st Pessotto 6 : fa diga nella fase più critica). 
DEL PIERO 6,5. Questa volta non meritava la sostituzione. Bello il gol di testa, belle altre iniziative che hanno messo in luce una ritrovata brillantezza
(dal 22' st Zalayeta 6,5: bravo a impegnare la difesa amaranto, dà a Ibrahimovic la palla del gol). 
LIVORNO 
AMELIA 6. Passivo pesante, ma compie una parata strepitosa nel primo tempo. 
BALLERI 5,5. Disastro nel primo tempo, un po' megbo nel secondo 
(da 45'st Pfertzer sv). 
GALANTE 5. Molto in difficoltà, impresentabile sul terzo gol. 
VARGAS 6. Pilota il reparto cercando di limitare i danni. 
VIDIGAL 6,5. Un gol che riapre la partita, grande movimento nella ripresa. 
PASSONI 5.5. L'anello debole del reparto dimezzo. 
GRAUSO 6,5. Fa a pezzi Emerson e compagni di linea nella ripresa 
(dal 32'st Colombo sv). 
DOGA 6,5. Fra i più attivi a far ripartire l'azione nel secondo tempo. 
MELARA 6,5. Un gol in mischia dà suspence alla sfida. 
DANILEVICIUS 5,5. Fa rimpiangere C. Lucarelli. 
VIGIANI 5,5. Punta di sostegno, ma resta ai margini. 

FARINA 6. Dà un rigore per atterramento di Vidigal, ma l'assistente Stagnoli lo smentisce segnalando il fuorigioco del brasiliano. 

Fabio Vergnano
tratto da: La Stampa 10 gennaio 2005



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mercoledì 23 agosto 2023

25 Agosto 2007: Juventus - Livorno

É il 25 Agosto 2007 e Juventus e Livorno si sfidano nella Prima Giornata del Girone di Andata del Campionato di Serie A 2007-08 allo Stadio 'Olimpico' di Torino.

Guidati in panchina da Claudio Ranieri e con un Alessandro Del Piero in gran spolvero, i bianconeri vogliono riscattarsi dall'annata in Serie B dopo la farsa di Calciopoli. Dall'altra parte c'é una Livorno che disputa un campionato deludente e saluta il massimo campionato italiano.

Buona Visione!

 

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Stagione 2007-2008 - Campionato di Serie A - 1 andata
Torino - Stadio Olimpico
Sabato 25 agosto 2007 ore 20.30
JUVENTUS-LIVORNO 5-1
MARCATORI: Trezeguet 29, Iaquinta rigore 71, Iaquinta 85, Trezeguet 87, Trezeguet 90+2, Loviso 90+4
 
JUVENTUS: Buffon, Salihamidzic (Zebina 74), Andrade, Criscito, Chiellini, Nocerino, Zanetti, Almiron (Tiago 79), Nedved, Trezeguet, Del Piero (Iaquinta 60)
A disposizione: Belardi, Molinaro, Camoranesi, Palladino
Allenatore: Claudio Ranieri
 
LIVORNO: Amelia, Grandoni, Knezevic, Galante, Pasquale, Filippini E. (Volpe 56), Loviso, Pulzetti, Filippini A., Rossini (Diamanti 74), Tavano (Tristan 53)
A disposizione: De Lucia, Pavan, Balleri, Vidigal
Allenatore: Fernando Orsi
 
ARBITRO: Gava
Ammoniti: Zanetti, Iaquinta, Nocerino (J), Pasquale, Loviso, Grandoni (L)


Nel secondo anticipo della 1ª giornata i bianconeri travolgono per 5-1 un Livorno volenteroso ma inconsistente davanti. Trezeguet travolgente segna una tripletta, doppietta per Iaquinta (uno su rigore)
TORINO, 25 agosto 2007 - Guardi la classifica e la vedi sola in testa con tre punti. Poi guardi la classifica cannonieri ed è ancora Vecchia Signora. Questa Juventus fa già paura, eccome. E' certamente presto per dire come e dove potranno arrivare i bianconeri, ma il meritato successo sul Livorno per 5-1 (tripletta Trezeguet e doppio Iaquinta) è, per cominciare, il biglietto da visita. Di una squadra concreta, corta, non ancora messa alla prova in difesa ma capace di concretizzare al massimo le occasioni offensive. Travolgente addirittura quando a duettare con Trezeguet è Iaquinta. Bene anche Almiron, Nocerino e Salihamidzic, mentre assieme a tutto il Livorno viene rimandato pure Andrade.
SUBITO TREZEGUET - Emozione, tensione? La Juve impiega qualche minuto prima d'ingranare. E' inspiegabile, per dirne una, che all'inizio la costruzione del gioco passi dai lanci lunghi di Andrade, peraltro sempre imprecisi. Se ne accorge Ranieri, che subito riordina i ruoli a centrocampo: tocca ad Almiron tenere il pallino del gioco.
Claudio Lenzi
tratto da: Questa Juve fa già paura
david