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mercoledì 27 agosto 2025

27 Agosto 2000: Milan - Juventus

É il 27 Agosto 2000 Milan Juventus si sfidano in questa gara amichevole valevole per il 'Trofeo Luigi Berlusconi 2000' allo Stadio 'Giuseppe Meazza San Siro' di Milano.

La Juventus guidata in panchina da Carlo Ancelotti sta sfidando la Roma di Fabio Capello per la conquista dello Scudetto. Alla fine peró sará solo un amarissimo secondo posto per i bianconeri. Dall'altre parte c'é un Milan che é in una fase di transizione e concluderá il campionato in sesto posto.

Buona Visione!



 
milan

 

Stagione 2000-2001 - Trofeo Luigi Berlusconi
Milano - Stadio Giuseppe Meazza
Domenica 27 Agosto 2000 ore 20:45
MILAN-JUVENTUS 2-2 - Dopo i calci di rigore (4-5)
MARCATORI: Josè Mari 2, Trezeguet 25, Shevchenko rigore 35, Inzaghi 66
SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Shevchenko (fuori), Zidane (fuori), Saudati (gol), Kovacevic (gol), De Ascentis (gol), Tacchinardi (gol), Serginho (gol), Bachini (gol), Boban (parato), Inzaghi (parato), Roque Junior (gol), Maresca (gol), Maldini (alto), Ferrara C. (gol)

MILAN: Dida, Chamot, Roque Junior, Maldini, Guglielminpietro (Ambrosini 69), Gattuso, Albertini (De Ascentis 73), Coco (Serginho 69), Josè Mari (Saudati 76), Bierhoff (Boban 46), Shevchenko
Allenatore: Alberto Zaccheroni

JUVENTUS: Van der Sar, Tudor (Zambrotta 63), Ferrara C., Iuliano, Paramatti (Birindelli 46), Tacchinardi, O'Neill (Maresca 76), Bachini, Zidane, Trezeguet (Kovacevic 46), Del Piero (Inzaghi 46)
Allenatore: Carlo Ancelotti

ARBITRO: Cesari

 


La Juve non teme la cabala-Berlusconi 
I bianconeri rimontano due volte e si impongono ai rigori 

Gol e spettacolo. Ecco il calcio vero, ecco il Milan-Juve che tutti attendevamo. Cabala o no, qui si fa sul serio, si trovano energie insperate per dare vita a una sfida senza pronostico e vissuta sempre con il coltello fra i denti, decisa ai calci di rigore a favore dei bianconeri. 
Bene il Milan, più rodato dai preliminari di Coppa, tuttavia in calo fisico nel secondo tempo. Non male neppure la Juve, che resta anchilosata nei primi minuti, poi si scuote e si contrappone con il carattere. Il contorno è degno dei protagonisti e sempre di grande effetto. Il muro di folla impressionante, perchè questo appuntamento per i calciofili è come la «prima» alla Scala per i melomani. Non si può mancare. E le squadre lo onorano al meglio cercando di calarsi subito nella parte, provando ad addentarsi a vicenda con la rabbia che ha sempre segnato le sfide fra due clan, spesso uniti nel business, ma decisi a tirare fuori gli artigli sul campo. 
Nel Milan marca visita Abbiati (febbre) e fra i pali va Dida, rigenerato dopo la cinquina incassata contro il Real Madrid. Ko pure Comandini, rilevato da Bierhoff. Anche nella Juve una novità rispetto alle previsioni: non c'è Zambrotta, ma Bachini. Pronti via ed è subito Milan. Una fiammata improvvisa, un clamoroso svarione di O'Neill innesca Bierhoff che mette al centro dove José Mari deposita in rete. Juve alla corde, Milan tonico come a Zagabria sotto gli occhi del suo schizzinoso presidente. Arranca in avvio la squadra di Ancelotti e i rossoneri ne approfittano. Al 6' altra ingenuità: luliano mette in moto Albertini, ma José Mari spreca l'invito del compagno. Sembra davvero una Juve di piccolo cabotaggio, contro un Milan più squadra. Paramatti e Bachini non danno fiato alla squadra sulle fasce, Zidane combatte senza essere assecondato dal resto della truppa. Del Piero-Godot ci mette il cuore ma non abbina la concretezza e O'Neill, frastornato dalla papera iniziale, è lento e macchinoso. Si riprenderà. 
Come previsto, però, lo spettacolo non manca: la partita è vibrante, la Juve dopo qualche minuto si rianima. Tacchinardi impegna Dida che alza in angolo, Albertini salva sulla linea su incornata di Tudor. Bene Trezeguet, benissimo Shevchenko che sfregia la difesa bianconera con rasoiate continue e ingaggia un duello aspro con Tudor. Al 22' rimedia Van der Sar uscendo alla disperata sull'ucraino, poi luliano evita la seconda rete respingendo in acrobazia la successiva conclusione di José Mari. Il fronte si sposta di continuo, la battaglia si arroventa. Al 25' O'Neill tira, Trezeguet è sulla traiettoria e beffa Dida. Considerata la reazione juventina, un pareggio meritato. Peccato per Del Piero, sempre attivo ma quasi mai in grado di colpire. Così ci pensa ancora Trezeguet, che al 31 ' mette alla frusta Dida con un destro in corsa che il brasiliano manda in angolo. Tutto bellissimo, ma a rovinare l'equilibrio ristabilito ci pensa il signor Cesari, che vede un rigore di Tudor su Shevchenko mentre il croato prende nettamente il pallone. Come in campionato: Paparesta inventò uno sgambetto di Birìndelli all'attaccante venuto dall'Est e per la Juve fu sconfitta. Sheva va sul dischetto e trasforma. 
Ripresa. Gattuso soffia sul fuoco, Tacchinardi risponde: ci siamo, è bastato poco per accendere la miccia. E per fortuna che è una partita che nessuno vorrebbe vincere per i noti motivi scaramantici. Ma ancor prima che le squadre si sistemino in campo è Kovacevic (subentralo a Trezeguet) a dare corpo al tentativo di riscossa juventina: il suo sinistro in corsa è bello, ma finisce sul palo. Darko fa coppia con Inzaghi, che ha rilevato Del Piero. Cresce Bachini, la Juve ferita cerca il pareggio da ogni posizione. Il Milan, con Boban al posto di Bierhoff, non sta a guardare e dirotta Shevchenko sulla destra. L'ucraino evapora con il passare dei minuti, così come José Mari, che alla mezzora lascia il posto a Saudati. Fuori anche Tudor, dentro Zambrotta. Non c'è tregua e proprio il laterale juventino al 21' ispira il secondo gol juventino: al volo mette a centro area un pallone che Inzaghi arpiona di testa e infila alla sinìsira di Dida, con la difesa schierata e incapace di opporsi. 
Lotta dura fino al 90', la gara resta ancorata al pareggio e per assegnare il trofeo LuìgiBerlusconi servono i rigori. E quando Ferrara segna il quattordicesimo, decisivo, rìdendo si inette le mani nei capelli: per un napoletano verace, il sospetto di averla combinala grossa, è preoccupante. Ma intanto la Juve vince... 
Rossoneri più rodati e brillanti in avvio ma poi viene a galla il carattere dei torinesi.

Fabio Vergnano  
tratto da: La Stampa 28 agosto 2000

 



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venerdì 22 agosto 2025

22 Agosto 2010: Milan - Juventus

É il 22 Agosto 2010 Milan e Juventus si sfidano in questa gara amichevole valevole per la 'Trofeo Luigi Berlusconi 2010'  allo 'Stadio Giuseppe Meazza - San Sirodi Milano.

La Juve allenata in panchina da Luigi Del Neri é ancora pervasa dall'incubo di Calciopoli (piú sensatamente descritta come Farsopoli) e dopo un annata (quella precedente) fallimentare si appresta a viverna un'altra tale quale. Alla fine sará solo un settimo posto, e fuori dalle coppe europee. Il Milan dal canto suo si aggiudica il suo 19esimo Scudetto.

Buona Visione! 



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Stagione 2010-2011 - Trofeo Luigi Berlusconi - Finale
Milano - Stadio Giuseppe Meazza
MILAN-JUVENTUS 0-0 - Dopo i calci di rigore (4-5)
SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Ronaldinho (gol), Pepe (gol), Thiago Silva (alto), Bonucci (gol), Bonera (gol), Lanzafame (gol), Inzaghi F. (gol), Diego (gol), Huntelaar (gol), Motta M. (gol)

MILAN (4-3-3): Abbiati, Bonera, Papastathopoulos, Thiago Silva, Antonini, Ambrosini, Pirlo (Gattuso 73), Seedorf (Huntelaar 77), Oduamadi (Flamini 66), Borriello (Inzaghi F. 60), Ronaldinho
A disposizione: Amelia, Yepes, Abate

JUVENTUS (4-4-2): Manninger, Grygera (Motta M. 79), Legrottaglie (Bonucci 72), Chiellini, De Ceglie, Martinez (Lanzafame 72), Felipe Melo, Marchisio C. (Sissoko 59), Pepe, Del Piero (Diego 59), Trezeguet (Amauri 59)
A disposizione: Storari 
Allenatore: Luigi Del Neri

ARBITRO: Romeo
AMMONIZIONI: Flamini 85 (Milan)

 

I bianconeri vincono dal dischetto. Sbaglia Thiago Silva. I 90' terminano sullo 0-0.
Buone indicazioni per Allegri soprattutto da un Ronaldinho in evidente crescita. 
Sponda juventina, bene Felipe Melo. Diego entra e ravviva il gioco offensivo

Se alla fine i rigori (errore di Thiago Silva) hanno deciso l'assegnazione alla formazione di Del Neri del Trofeo Luigi Berlusconi, i 90' disputati tra Milan e Juventus e terminati 0-0 sono stati densi di indicazioni. Le due squadre non si sono per nulla risparmiate cercando, condizione permettendo, di giocare su ritmi accettabili e anche con una discreta dose di agonismo. Assente Pato, Allegri ha presentato il suo Milan con il solito 4-3-3 schierando a destra il giovanissimo Oduamadi. Le indicazioni più positive sono arrivate da un Ronaldinho in evidente crescita sotto l'aspetto atletico e, di conseguenza, ne ha giovato la lucidità nelle giocate e della manovra dei rossoneri che si è affidata alle doti del brasiliano in versione assit man. Il recupero di Pirlo, inoltre, è risultato determinante per dettare i tempi di gioco. In difesa Thiago Silva è una sicurezza e Papastathopoulos si è dimostrato una bella sorpresa schierato come centrale.

La Juve, dal canto suo, ha tentato di pungere spesso con rapide ripartenze portate dagli esterni. Benino Pepe, da rivedere Martinez, certamente le note positive arrivano da Felipe Melo ritrovato quanto a disciplina tattica. Del Piero, schierato titolare ha cercato di impensierire Abbiati, mentre Trezeguet, scarsamente servito, non è riuscito ad entrare nel vivo del gioco.

tratto da: Trofeo Berlusconi: vince la Juve, Milan ko ai rigori





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giovedì 21 agosto 2025

21 Agosto 2011: Milan - Juventus

Attraverso il Canale Youtube Ufficiale della Juventus vi proponiamo questo gustoso amarcord della giornata odierna. É il 21 Agosto 2011 e Milan e Juventus si sfidano in questa gara amichevole valevole per la 'Trofeo Luigi Berlusconi 2011'  allo 'Stadio Giuseppe Meazza - San Siro' di Milano.

Questa sera si scontrano i Campioni d'Italia in carica (il Milan) contro quella che si appresta ad aprire un ciclo leggendario.

É appena iniziato il primo anno di Antonio Conte come allenatore dei nostri eroi, ma nessuno si puo sognare quale sará l'epilogo di questa stagione. Alla fine sará una marcia trionfale lunga trent'otto partite, tutte senza l'onta della sconfitta.

Buona Visione!

  

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Stagione 2011-2012 - Trofeo Luigi Berlusconi
Milano - Stadio Giuseppe Meazza
Domenica 21 agosto 2011 ore 20:45
MILAN-JUVENTUS 2-1
MARCATORI: Boateng K.P. 9, Seedorf 23, Vucinic 57

MILAN (4-3-2-1): Abbiati, Abate (Oddo 89), Nesta (Rodrigo Ely 58), Bonera, Taiwo (Zambrotta 47), Gattuso (Boateng K. 65), Ambrosini, Seedorf (Antonini 84), Boateng K.P. (Flamini 30), Emanuelson, Cassano
A disposizione: Amelia
Allenatore: Massimiliano Allegri

JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, De Ceglie (Ziegler 85), Krasic (Quagliarella 85), Marchisio C. (Pazienza 72), Pirlo, Vidal (Pasquato 54), Matri (Del Piero 44), Vucinic
A disposizione: Storari, Sorensen F.
Allenatore: Antonio Conte

ARBITRO: Brighi
AMMONIZIONI: Marchisio C., Bonucci (Juventus)




Il Milan si è aggiudicato la ventunesima edizione del Trofeo Berlusconi, superando 2-1 la Juventus. 

Per entrambe le formazioni ricco antipasto in vista dell'esordio in serie A: sabato i rossoneri campioni in carica andranno a Cagliari, domenica Juve a Udine.

Al "Meazza" Milan in campo con Abbiati tra i pali; Abate, Nesta, Bonera e il nigeriano Taiwo a formare la linea difensiva; a centrocampo Gattuso, capitan Ambrosini e Seedorf; Emanuelson dietro le punte Boateng e Cassano. Grande assente l'ex di turno Ibrahimovic, oltre che il brasiliano Pato. La Juve di Conte con il già collaudato 4-2-4: Buffon in porta; difesa con Lichsteiner, Bonucci, Chiellini e De Ceglie; Marchisio e Pirlo a centrocampo con le ali Krasic e Vidal. Punte Matri e Vucinic.

Il 21^ Trofeo Berlusconi va ad arricchire la bacheca del Milan.  

 

 



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martedì 19 agosto 2025

19 Agosto 2012: Milan - Juventus

É il 19 Agosto 2012 Milan Juventus si sfidano in questa gara amichevole d'estate valevole anche per il 'Trofeo Luigi Berlusconi 2012' allo 'Stadio Giuseppe Meazza - San Siro' di Milano.

É una Juventus Campione d'Italia in carica che non sembra aver problemi nel vincere ancora il tricolore. Infatti la squadra allenata da Antonio Conte chiude il campionato con nove punti di vantaggio sul Napoli di Rafa Benitez. In Coppa Italia i bianconeri raggiungono le semifinali dove dovranno cedere ai biancocelesti della Lazio. Il Milan dal canto suo disputa un campionato dignitoso e si piazza sull'ultimo gradino del podio.

Buona Visione!


 

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Stagione 2012-2013 - Trofeo Luigi Berlusconi
Milano - Stadio Giuseppe Meazza
Domenica 19 agosto 2012 ore 21:00
MILAN-JUVENTUS 2-3
MARCATORI: Robinho 9, Marchisio C. 12, Vidal 42, Matri 64, Robinho rigore 77

MILAN (4-3-2-1): Abbiati, Abate (Nocerino 52), Yepes, Zapata, Antonini (De Sciglio 46), Flamini (Traorè 63), Montolivo, Constant, Boateng K.P. (Valoti 80), Emanuelson (Pato 46), Robinho
A disposizione: Amelia, Acerbi, Mesbah, Bonera
Allenatore: Massimiliano Allegri

JUVENTUS (3-5-2): Storari, Lucio (Bonucci 46), Marrone (Rugani 89), Barzagli (Masi 69), Padoin (Lichtsteiner 46 - Asamoah 87), Vidal (Pazienza 46), Pogba, Marchisio C. (Giaccherini 46), De Ceglie (Ziegler 46), Giovinco S. (Quagliarella 46), Vucinic (Matri 46)
A disposizione: Leali
Allenatore: Antonio Conte

ARBITRO: Guida
AMMONIZIONI: Vidal 12, Masi 77 (Juventus); Yepes 65 (Milan)



Vittoria di misura contro il Milan di Allegri. 

La seconda uscita della Juventus di Carrera è di nuovo positiva in vista dell'inizio del campionato. I bianconeri hanno però bisogno di una prima punta

Secondo trofeo in due partite da allenatore. Lo score di Massimo Carrera sulla panchina juventina non poteva essere migliore. Certo, quello di ieri contro il Milan, il Trofeo Berlusconi, non avrà un posto in prima fila sulla bacheca del Juventus Museum, ma è stata comunque un'ottima prova da parte dei bianconeri.

PROVE TATTICHE Quella contro il Milan è stata per la Juventus una serata di prove. In attacco la coppia Carrera/Conte ha voluto provare il duo Vucinic - Giovinco, provando così a fare a meno di Matri, l'attaccante che potrebbe lasciare a giorni Torino, magari con destinazione proprio Milano, sponda rossonera. L'intesa tra i due ha ancora qualche lacuna, l'assenza di una punta di peso si è fatta sentire e, come succedeva spesso nella passata stagione, in gol sono andati due centrocampisti.

tratto da: Marchisio, Vidal e Matri: la Juve batte il Milan nel Trofeo Berlusconi

 



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