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martedì 3 marzo 2026

3 Marzo 2012: Juventus - Chievo Verona

È il 3 marzo 2012 e Juventus Chievo Verona si sfidano nella settima giornata del Girone di Ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2011-12 allo 'Juventus Stadium' di Torino.

È il primo anno di Antonio Conte come allenatore dei nostri eroi, ma nessuno si può sognare quale sarà l'epilogo di questa stagione. Alla fine sarà una marcia trionfale lunga trentotto partite, tutte senza l'onta della sconfitta.

Buona Visione!

 

juventus


Stagione 2011-2012 - Campionato di Serie A - 7 ritorno
Torino - Juventus Stadium
Sabato 3 marzo 2012 ore 20:45
JUVENTUS-CHIEVO 1-1
MARCATORI: De Ceglie 18, Dramè 76

JUVENTUS: Buffon, Lichtsteiner (Del Piero 78), Barzagli (Bonucci 41), Chiellini, De Ceglie, Padoin, Pirlo, Marchisio C. (Caceres 71), Giaccherini, Matri, Vucinic
Allenatore: Antonio Conte

CHIEVO: Sorrentino, Frey N., Andreolli, Acerbi, Dramè, Bradley, Rigoni, Luciano (Moscardelli 64), Sammarco (Hetemaj 64), Thereau, Paloschi (Vacek 83)
Allenatore: Domenico Di Carlo

ARBITRO: Gervasoni



Alla Juventus Stadium finisce 1-1. Bianconeri rimontati: al 18' segna De Ceglie, in fuorigioco sopra di poco, poi nella ripresa Dramè, che avrebbe dovuto essere espulso in precedenza, al 31' pareggia i conti. Sorrentino decisivo su Padoin e Pirlo. Mercoledì il recupero Bologna-Juve

La Juventus non riesce a rispondere al Milan. Il Chievo blocca i bianconeri sull'1-1 allo Juventus Stadium. E il Diavolo allunga in vetta, con la vittoria di Palermo, ora è a +3. La Juve conferma contro i gialloblù di non attraversare un momento di splendore atletico, tutt'altro. Sono quattro i pareggi nelle ultime 5 uscite per una squadra comunque imbattuta e che con l'eventuale vittoria a Bologna nel recupero di mercoledì potrebbe acciuffare il Milan, e anzi, tornare prima per i risultati combinati degli scontri diretti, ma la pareggiate sta diventando una malattia preoccupante. 12 pareggi complessivi, molti (5 in casa) contro le "piccole", le hanno impedito di allungare sul Milan quando la forma era al massimo, e ora che il Milan sta bene fisicamente, e la Juve è meno tonica, diventa più complicato invertire l'inerzia del duello scudetto che fino a qualche settimana fa vedeva i bianconeri viaggiare con il vento alle spalle. La Juve contro il Chievo paga i soliti limiti degli attaccanti - Vucinic continua a girare a largo sottoporta e con 3 gol all'attivo, siamo vicini al "caso" -, eppoi, stavolta, stanca, non è riuscita ad amministrare una partita che pure le si era messa bene, con il gol iniziale di De Ceglie. Ma la rete di Dramè, di un Chievo al solito solido e coriaceo, offusca, e di parecchio, la gioia per il 25° risultato utile di fila per gli uomini di Conte, cui forse oggi si può imputare di aver ritardato i cambi in avanti, quando la Juve, in affanno, non teneva più il pallone. Del Piero si è dovuto accontentare delle briciole di partita, a patatrac già combinato.

DE CEGLIE GOL — La Juve nel primo tempo conferma di non essere in grande condizione atletica, adesso. Non aiuta il fatto che parecchi bianconeri abbiano giocato in Nazionale contro gli Usa, mercoledì: da Matri a Pirlo, da Marchisio a Barzagli, la cui partita durerà solo 43': fuori per un indurimento muscolare ad un polpaccio. La squadra di Conte, che cambia per l'ennesima volta il modulo, stavolta si schiera con il 4-4-2, con Padoin e Giaccherini esterni, e Vucinic portato più vicino a Matri e alla porta per provare a sbloccarlo, in fase realizzativa. Il Chievo è guardingo: Paloschi è l'unica punta, Thereau e Luciano provano ad accompagnarlo in contropiede. Matri si divora subito un'occasione, ispirato da Giaccherini, molto vivace, anche se non sempre preciso.

Poi arriva il gol di De Ceglie. Il suo primo centro per la Juventus. Di testa, dopo che una capocciata di Chiellini era carambolata sul palo. Il terzino sinistro ribadisce in rete da pochi passi, ma sarebbe in fuorigioco, seppure di pochissimo, appena oltre la mischia in area. La partita resta aperta: la Juve spinge, volenterosa ma poco brillante, con i soliti limiti in fase di finalizzazione e un Pirlo appannato rispetto agli standard altissimi a cui ha abituato i suoi tifosi. Il Chievo per costituzione proprio non prevede di giocarsela a viso aperto: preferisce ripartire anche se è sotto di un gol, e lo fa discretamente, pericoloso con Sammarco, e con Paloschi sempre appostato sulla linea del fuorigioco. All'intervallo la Juve arriva avanti di un gol, ma con la gara ancora in bilico.

IL PARI DI DRAME — La Juve della ripresa sembra camminare sulle uova. Titubante, timorosa. Soprattutto stanca. Sfiora il 2-0 con Padoin, ed è bravissimo Sorrentino, ma poi le prende la tremarella, un flashback dello scorso anno, di cui i tifosi bianconeri avrebbero fatto volentieri a meno. Di quando la Juve non riusciva a gestire un vantaggio che fosse uno. Dramè rischia il rosso, per doppio cartellino giallo, ma viene graziato dall'arbitro Gervasoni. E proprio Dramè, di sinistro, trova la rete del pareggio, in mischia, con Bonucci che mette nella propria porta, a Buffon battuto, non riuscendo nel salvataggio in extremis. La Juve reagisce, la rabbia le ridà energie, assedia il Chievo e sfiora il 2-1 con Pirlo, ma Sorrentino risponde ancora presente. Chiellini si fa male, la Juve finisce virtualmente in 10 uomini, con il difensore in campo solo perché i cambi sono esauriti, la partita finisce 1-1. La Juve è a -3 dal Milan.

Riccardo Pratesi
tratto da: Juve bloccata dal Chievo Adesso è a -3 dal Milan




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venerdì 12 dicembre 2025

12 Dicembre 2011: Roma - Juventus

É il 12 Dicembre 2011 e Roma e Juventus si sfidano nella quindicesima giornata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2011-12  allo Stadio 'Olimpicodi Roma.

É appena iniziato il primo anno di Antonio Conte come allenatore dei nostri eroi, ma nessuno si puo sognare quale sará l'epilogo di questa stagione. Alla fine sará una marcia trionfale lunga trent'otto partite, tutte senza l'onta della sconfitta.

Buona Visione! 



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Stagione 2011-2012 - Campionato di Serie A - 15 andata
Roma - Stadio Olimpico
lunedì 12 dicembre 2011 ore 20:45
ROMA-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: De Rossi 5, Chiellini 61
ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg, Taddei, De Rossi, Heinze, Josè Angel, Greco, Viviani (Simplicio 58), Pjanic (Perrotta 74), Lamela, Totti, Osvaldo (Borriello 87)
A disposizione: Lobont, Cicinho, Rosi, Caprari
Allenatore: Luis Enrique

JUVENTUS (4-3-3): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Marchisio C., Pepe (Elia 86), Vidal, Estigarribia (Giaccherini 72), Matri (Quagliarella 67)
A disposizione: Storari, De Ceglie, Pazienza, Del Piero
Allenatore: Antonio Conte

ARBITRO: Orsato
RIGORI FALLITI: Totti 64 (Roma)
AMMONIZIONI: Vidal 63, Bonucci 67, Quagliarella 69 (Juventus); Pjanic 52, Greco 66, De Rossi 90+1 (Roma)




La sfida dell'Olimpico è terminata 1-1 ma il capitano giallorosso, al rientro dal 1', si è fatto parare da Buffon il rigore del possibile successo. In rete De Rossi e Chiellini, i bianconeri raggiungono l'Udinese in vetta

Il posticipo della 15.a giornata tra Roma e Juventus finisce 1 a 1 all'Olimpico. Nella prima frazione il vantaggio giallorosso è fortunato con De Rossi che ringrazia un liscio clamoroso di Vidal. Nella ripresa la Juve trova quasi subito il pari con Chiellini. Passano due minuti e Buffon para un rigore a Totti. Nei 10' finali, grandi occasioni da una parte e dall'altra: ma Quagliarella e ancora Totti falliscono i match-ball. Juve sempre in testa, ma con l'Udinese. La Roma va a 18.

IL MATCH - Roma subito in vantaggio al 5'. Corner corto di Totti per Pjanic, pallone di nuovo a Totti lasciato ingenuamente in posizione regolare dalla difesa juventina che non sale, cross al centro, piattone di De Rossi, goffo tentativo di Vidal che cicca il pallone nel tentativo di spazzare con la sfera che si infila placida in rete. La Juventus prova subito a reagire: Estigarribia si accentra e prova il destro, Stekelenburg sorpreso riesce a respingere con una mano, poi Vucinic arriva per primo sul pallone ma al momento del tiro del compagno era in fuorigioco. Al 25', liscio di Tadei che svirgola un rinvio, arriva Estigarribia che calcia di sinistro di prima intenzione, Stekelenburg non si fa sorprendere e respinge. La partita è intensa, la Juve ci prova, la Roma si difende e riparta ma ai bianconeri manca la cattiveria giusta. Al 35' gran lancio di Pirlo per Lichsteiner che da ottima posizione colpisce di testa ma non riesce a dare forza al pallone, facile la parata di Stekelenburg. Al 16' la Juve segna: cross di Vidal, Estigarribia prova il tiro ma sbuccia, ne viene fuori un assist involontario per Chiellini che di testa, approfittando di un'uscita a farfalle di Stekelenburg, insacca.

Passano due minuti e Vidal stende in scivolata Lamela in piena area, giusta la decisione del direttore di gara. Va Totti ma Buffon para il rigore! Conclusione violenta ma centrale del capitano giallorosso, il portiere della Juventus resta fermo e riesce a respingere. L'errore del Pupone galvanizza la Juve che insiste con la Roma sempre pronta al contropiede. Girandole di cambi, le squadre sono stanche Giaccherini ci prova ma Stekelenburg è attento. Luis Enrique leva Osvaldo che non ci sta e scappa negli spogliatoi direttamente. Il neo entrato Elia illumina per Quagliarella ma Stekelenburg è super. La Roma risponde Lamela per Totti che entra in area ma perde il tempo e viene murato. E' l'ultima emozione, finisce così all'Olimpico

COMMENTI POST GARA - Luis Enrique, dopo il pareggio contro la Juventus, commenta così: 

"Il rigore di Totti? Pensavo facesse gol. Ma di fronte aveva Buffon, che fa paura solo a vederlo.  I primi minuti mi sono divertito, poi la Juventus è venuta fuori col carattere, è davvero forte. Limitare Pirlo era un obiettivo. - confessa a Sky l'asturiano - Tutto il centrocampo ha fatto un ottimo lavoro. Osvaldo? E' un ragazzo che conosco, una persona bravissima e un calciatore di livello con un carattere forte. Normale che sia uscito arrabbiato, è quello che voglio. Borriello sa cosa voglio, quando me lo dà gioca e quando non me lo dà va in panchina o in tribuna".





Chiellini risponde a De Rossi e il portiere "ipnotizza" Totti:partita combattuta, finisce 1-1

Meno aggressiva e più spuntata in avanti, la Juve. Meno «spagnola» e più equilibrata, la Roma. La notte dell’Olimpico finisce in parità grazie ai colpi in avvio di De Rossi e alla risposta bianconera di Chiellini dopo un’ora di gioco.

Sul verdetto pesa l’errore dal dischetto di Totti, un minuto dopo il pareggio della Juve. La truppa di Conte ha dato la solita immagine di squadra con la voglia di imporre sempre e ovunque il proprio gioco, ma, all’Olimpico, il solo Matri là davanti è apparso un segno di debolezza: Pirlo ha provato ad innescare gli incursori sulle fasce, Pepe ed Estegaribbia non hanno risposto senza contare l’amnesia di Vidal in occasione del vantaggio giallorosso (clamoroso il liscio del cileno sulla linea di porta).

La Roma, per la prima volta in stagione, ha abbandonato l’dea del possesso palla come stella polare per contrastare la corazzata bianconera anche sul piano dell’aggressività a centrocampo. Adesso la Juve torna sulla vetta del campionato agganciando l’Udinese, la Roma fa un piccolo passo spezza-crisi.

Guglielmo Buccheri




giorgio

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Corriere della Sera


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giovedì 11 settembre 2025

11 Settembre 2011: Juventus - Parma

É l' 11 Settembre 2011 e Juventus e Parma si sfidano nella Seconda Giornata del Campionato Italiano di Calcio Serie A TIM 2011-12  allo 'Juventus Stadiumdi Torino.

È la prima partita di Serie A che si gioca nell'avveneristico Juventus Stadium. Inizia così il primo anno di Antonio Conte come allenatore dei nostri eroi, ma nessuno si puo sognare quale sará l'epilogo di questa stagione. Alla fine sará una marcia trionfale lunga trent'otto partite, tutte senza l'onta della sconfitta. 

Dall'altre parte c'é il Parma che reduce dai fasti della presidenza di Calisto Tanzi disputa un campionato mediocre fuori dalle posizioni che contano.

Buona Visione!

 


juve


 

Campionato di Serie A 2011-2012 - 2 andata
Torino - Juventus Stadium
Domenica 11 Settembre 2011
JUVENTUS-PARMA 4-1
MARCATORI: Lichtsteiner 17, Pepe 58, Vidal 73, Marchisio C. 83, Giovinco rigore 90+2

Juventus: Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie, Pepe (Krasic 71), Marchisio C., Pirlo, Giaccherini, Matri (Vucinic 57), Del Piero (Vidal 67)
Allenatore: Antonio Conte

Parma: Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli A., Rubin, Valiani, Morrone, Galloppa (Ze' Eduardo 74), Modesto (Biabiany 62), Giovinco, Pelle' (Floccari 65)
Allenatore: Franco Colomba

ARBITRO: Celi
ESPULSIONI: De Ceglie 90+1 (Juventus)



Inizia con il piede giusto la nuova avventura bianconera di Conte. Juventus Stadium illuminato dalle giocate di Pirlo e Del Piero. Lichtsteiner, Pepe, Vidal e Marchisio vanno in gol con azioni spettacolari. Nel finale accorcia Giovinco, su rigore.

4-2-4, si può fare. È il primo messaggio che la nuova Juventus di Conte lancia al campionato. Il secondo è altrettanto chiaro: i bianconeri ci sono, tonici e tosti, un’altra squadra rispetto a quella che nella scorsa stagione faticava ad imporre il proprio gioco e appariva fragilissima in difesa, nonostante nomi del calibro di Buffon e Chiellini.

Quella di oggi è una difesa tornata finalmente solida, ma è dalla metacampo in su che la Juve appare trasformata. Tanta qualità, piedi buoni che parlano la stessa lingua.

Non potevano sognare esordio migliore, nel loro nuovo stadio, i bianconeri: 4-1 al Parma (restituito il "favore" dopo la scoppola della scorsa stagione), e una festa "macchiata" solo dall'espulsione nel finale di De Ceglie, reo di aver steso Giovinco davanti a Buffon, e dal gol dal dischetto, realizzato proprio dall'ex di turno.

Per far esplodere il Juventus Stadium servono 16’ appena, con una combinazione tra due “nuovi”. Pirlo, al limite dell’area, inventa scucchiaiando oltre la linea difensiva del Parma, Lichtsteiner dalla destra si accentra e si ritrova con il pallone sul piede davanti a Mirante, tagliato fuori dal movimento dello svizzero. Al quale non resta che depositare in porta per il primo gol ufficiale realizzato nella nuova casa dei bianconeri.

Il primo tempo è il trionfo del calcio di Conte: gli esterni (Pepe e Giaccherini sono le scelte iniziali del tecnico juventino) fanno bene entrambe le fasi, supportano il tandem d’attacco Matri-Del Piero, allargano il gioco (anche grazie alla facilità con cui Pirlo li sa pescare) e all’occorrenza si scambiano pure. Il ritmo, frenetico, è imposto dai bianconeri, che non perdono mai tempo quando recuperano il pallone: si passa da Pirlo che immediatamente verticalizza o allarga sugli esterni.

Un copione che vede il Parma fare da spettatore, con Giovinco incapace di innescare Pellè. E solo un dubbio fuorigioco fischiato a Matri evita che la prima frazione si chiuda sul 2-0 per la Juve.

Nella ripresa il Parma torna in campo con un piglio diverso, ma dopo 10’ è ancora la Juventus ad andare a un centimetro dal raddoppio. Con due passaggi e un’azione all’insegna dei piedi buoni, i bianconeri sono in porta: Pirlo per Del Piero, che lancia Matri contro Mirante: palo. Pochi minuti dopo, però, il gol arriva. E’ ancora il capitano (si può veramente fare a meno di lui?) a portare palla centralmente, prima di scaricare sulla destra per Pepe. Diagonale, gol e grande esultanza di Conte, che vede concretizzarsi tutto quello che aveva in testa quando parlava di 4-2-4.

Al momento dei cambi, poi, non entrano semplici riserve. Prima Vucinic (al posto di Matri), poi Vidal (tutto lo stadio in piedi ad applaudire l’uscita di Del Piero) e infine Krasic. Pochi minuti e il cileno trova anche il gol del 3-0.

Ma la festa non è ancora finita: Pirlo non ha ancora finito di inventare e scodellare. Stavolta a beneficiarne è Marchisio, che si inserisce con tempi perfetti e scavalca Mirante con un pallonetto, raccogliendo al volo il suggerimento dell’ex-rossonero. Poi Giovinco si ritaglia il suo piccolo spazio, ma per i tifosi bianconeri è troppo poco per rovinare la festa di "bentornato" alla Juventus.

tratto da: Juve, l'esordio dei sogni nella nuova casa: 4-1 al Parma

 



La nuova squadra convince all'esordio. Reti di Lichsteiner,Pepe, Vidal e Marchisio. Pirlogià padrone del centrocampo. 
Conte: "Ma non creiamo illusioni"
TORINO

Stadio nuovo, Juve nuova. E vincente. La Vecchia Signora travolge il Parma 4-1, nel match che coincide con il battesimo ufficiale dello Juventus Stadium, e apre il campionato 2011-2012 con un poker da applausi. La formazione allenata da Antonio Conte regala spettacolo e gol ai 41.000 "inquilini" della nuova casa.

Show di Pirlo

L'anticipo di mezzogiorno della seconda giornata è un monologo bianconero, visto che il Parma si limita a fare da sparring partner sul palcoscenico dominato da Andrea Pirlo. L'ex milanista illumina la scena e dimostra di essere già il padrone del centrocampo. Il primo saggio di classe arriva al 16', con l'azione che porta al vantaggio bianconero. Pirlo accarezza il pallone, Lichtsteiner si inserisce alla perfezione: lo svizzero evita Mirante e deposita in rete, 1-0. I padroni di casa non mollano la presa e vanno subito vicini al raddoppio con Matri: diagonale rasoterra da sinistra, Mirante rimedia. La Juve rifiata dopo l'avvio a tutto gas e il Parma prova a mettere la testa fuori dal guscio: Giovinco e Pellè, però, non possono contare sulla collaborazione dei compagni e producono poco. I bianconeri riprendono a spingere prima dell'intervallo e, su azione da corner, trovano il gol con un colpo di testa ravvicinato di Matri: tutto inutile per un fuorigioco che non sembra esserci.

Capolavori di Vidal e Marchisio

All'inizio della ripresa, il Parma cerca di pungere con maggiore convinzione. Gli emiliani si scoprono e concedono spazi alle ripartenze della Juve. Al 55' Del Piero innesca Matri che si presenta da solo davanti a Mirante: palo interno. Il raddoppio dei torinesi è solo rinviato e arriva al 58'. Del Piero offre un pallone invitante a Pepe, che entra in area e fulmina Mirante con un diagonale potente e preciso: 2-0. La festa della Vecchia Signora è completa al 73'. Vidal, altro volto nuovo, griffa l'esordio con un destro perfetto dal limite: 3-0. La festa è completa all'83' quando Pirlo, sempre lui, inventa un altro assist delizioso per Marchisio. Pallonetto al volo, 4-0. Il Parma salva la faccia in extremis con il rigore che Giovinco si procura e trasforma al 91': 4-1 e sipario.

Conte: «Niente illusioni»

«È stato un esordio importante. Abbiamo visto tante belle cose, ma non dobbiamo illudere nessuno: stiamo costruendo». 

Antonio Conte si gode l'esordio vincente della sua nuova Juve. 

«C'è tanto da lavorare, ma sono contento per l'atteggiamento della squadra in fase offensiva e difensiva. Mi ha dato molto fastidio concedere alla fine il rigore che ci è costata anche un'espulsione», 

dice Conte ai microfoni di Sky Sport

«Alla fine del primo tempo non ero contento. Mi aspetto che l'intero sistema entri in forma. Ci è stato annullato un gol regolare e non ci è stato concesso un rigore evidente», aggiunge l'allenatore bianconero.

Il match è stato caratterizzato dai gol di due volti nuovi, Stephan Lichtsteiner e Arturo Vidal

«I nuovi acquisti hanno bisogno di tempo per entrare negli schemi. Quando abbiamo usato un centrocampo a 3, comunque, Vidal ha dato proprio quello che chiedevo»,

spiega. Nel finale, Conte ha dato spazio anche a Milos Krasic

«È veloce e bravo tecnicamente. Si adatta al mio stile di gioco, ma veniva da un infortunio e per questo ho schierato dall'inizio chi si è allenato in settimana», 

dice prima di evidenziare i meriti del vero "uomo in più": 

«Abbiamo giocato in 12 per merito del pubblico».

tratto da: Juve, subito spettacolo: 4-1 al Parma





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giovedì 21 agosto 2025

21 Agosto 2011: Milan - Juventus

Attraverso il Canale Youtube Ufficiale della Juventus vi proponiamo questo gustoso amarcord della giornata odierna. É il 21 Agosto 2011 e Milan e Juventus si sfidano in questa gara amichevole valevole per la 'Trofeo Luigi Berlusconi 2011'  allo 'Stadio Giuseppe Meazza - San Siro' di Milano.

Questa sera si scontrano i Campioni d'Italia in carica (il Milan) contro quella che si appresta ad aprire un ciclo leggendario.

É appena iniziato il primo anno di Antonio Conte come allenatore dei nostri eroi, ma nessuno si puo sognare quale sará l'epilogo di questa stagione. Alla fine sará una marcia trionfale lunga trent'otto partite, tutte senza l'onta della sconfitta.

Buona Visione!

  

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Stagione 2011-2012 - Trofeo Luigi Berlusconi
Milano - Stadio Giuseppe Meazza
Domenica 21 agosto 2011 ore 20:45
MILAN-JUVENTUS 2-1
MARCATORI: Boateng K.P. 9, Seedorf 23, Vucinic 57

MILAN (4-3-2-1): Abbiati, Abate (Oddo 89), Nesta (Rodrigo Ely 58), Bonera, Taiwo (Zambrotta 47), Gattuso (Boateng K. 65), Ambrosini, Seedorf (Antonini 84), Boateng K.P. (Flamini 30), Emanuelson, Cassano
A disposizione: Amelia
Allenatore: Massimiliano Allegri

JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, De Ceglie (Ziegler 85), Krasic (Quagliarella 85), Marchisio C. (Pazienza 72), Pirlo, Vidal (Pasquato 54), Matri (Del Piero 44), Vucinic
A disposizione: Storari, Sorensen F.
Allenatore: Antonio Conte

ARBITRO: Brighi
AMMONIZIONI: Marchisio C., Bonucci (Juventus)




Il Milan si è aggiudicato la ventunesima edizione del Trofeo Berlusconi, superando 2-1 la Juventus. 

Per entrambe le formazioni ricco antipasto in vista dell'esordio in serie A: sabato i rossoneri campioni in carica andranno a Cagliari, domenica Juve a Udine.

Al "Meazza" Milan in campo con Abbiati tra i pali; Abate, Nesta, Bonera e il nigeriano Taiwo a formare la linea difensiva; a centrocampo Gattuso, capitan Ambrosini e Seedorf; Emanuelson dietro le punte Boateng e Cassano. Grande assente l'ex di turno Ibrahimovic, oltre che il brasiliano Pato. La Juve di Conte con il già collaudato 4-2-4: Buffon in porta; difesa con Lichsteiner, Bonucci, Chiellini e De Ceglie; Marchisio e Pirlo a centrocampo con le ali Krasic e Vidal. Punte Matri e Vucinic.

Il 21^ Trofeo Berlusconi va ad arricchire la bacheca del Milan.  

 

 



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