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martedì 15 aprile 2025

15 Aprile 1995: Reggiana - Juventus

È il 15 Aprile 1995 Reggiana Juventus si sfidano nella decima giornata del Girone di Andata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 1994-95 allo Stadio 'Delle Alpi' di Torino.

La Juventus dopo anni di magra si appresta a vincere il suo ventitreesimo scudetto con il nuovo allenatore Marcello Lippi. Il Brescia dal canto suo dopo un campionato disastroso, terminato al penultimo posto. Così saluta mestamente la Serie A.

Buona Visione! 



reggiana




Stagione 1994-1995 - Campionato di Serie A - 10 ritorno
Reggio Emilia - Stadio Giglio
sabato 15 aprile 1995 ore 16:00 
REGGIANA-JUVENTUS 1-2
MARCATORI: Baggio R. 6, Padovano rigore 26, Baggio R. 47

REGGIANA: Antonioli, Cherubini (Simutenkov 60), Zanutta, De Napoli, Gregucci, De Agostini, Brambilla, Oliseh, Padovano (Taribello 80), Futre, Sgarbossa
A disposizione: Sardini, Parlato, Gambaro
Allenatore: Enzo Ferrari

JUVENTUS: Rampulla, Ferrara C., Torricelli, Carrera M., Kohler, Deschamps, Di Livio, Marocchi (Jarni 90), Del Piero, (c) Baggio R., Ravanelli (Tacchinardi 69)
A disposizione: Squizzi, Fusi, Grabbi C
Allenatore: Marcello Lippi

ARBITRO: Treossi
AMMONIZIONI: Del Piero, Carrera M. (Juventus); De Napoli (Reggiana)




LE PAGELLE 
Marocchi il perno della manovra 
E Ravanelli si merita tutti ifischi dedicati all'ex 

ANTONIOLI 6. Bravissimo nelle uscite basse. Salva almeno tre palle gol sicure. Ma gli difettano i riflessi sulla seconda rete. 
CHERUBINI 5,5. Un bel duello giovanile con Del Piero. Ma come per Antonioli, un'amnesia lo coglie nell'azione del raddoppio bianconero. 
(Dal 15' st Simitenkov 5,5) 
ZANUTTA 6. Pregevole la sua spinta nel primo tempo. 
DE NAPOLI 5,5. Incartato dalle avanzate di Torricelli. 
GREGUCCI 6,5. Ferma Ravanelli, sprizzano le scintille. 
DE AGOSTINI 5,5. Se gli avversari arrivano tanto spesso davanti ad Antonioli che si può pensare del libero? 
BRAMBILLA 6. Si intuisce che ha un buon senso tattico, ma gioca in tono minore. 
OLISEH 5. Gran fisico, movenze felpate, appoggi totalmente sbagliati. 
PADOVANO 6. Un rompiscatole torinese (ex torinista) per la Juve, che se lo trova in ogni azione pericolosa. Cala vistosamente nel secondo tempo, finché lo fanno uscire 
(Dal 34' st. Taribello sv) 
FUTRE 5,5. Due giocate e basta. Era un grande giocatore. 
SGARBOSSA 5,5. Controlla Baggio, che è l'uomo partita. 

RAMPULLA 6. L'angelo di scorta resta molto a guardare, vista la poce pressione dei reggiani. Provoca il rigore e non potrebbe fare altro, anche se Padovano accentua il contatto. 
FERRARA 6,5. Come gli capita spesso (vedi il derby) gli manca qualcuno da marcare: Futre gira al largo. Impone comunque la propria presenza quando si tratta di chiudere su chi avanza sulla destra. 
TORRICELLI 6,5 Nel valutarlo bisogna scegliere tra il merito di spingere l'azione come un forsennato (persino da ala vera, più che da terzino) e la colpa di non possedere la raffinata sapienza dell'ultimo tocco, il che riduce l'effetto del suo gran lavoro. Ma i piedi fini li regala madre natura, la voglia di lottare, invece, è veramente tutta sua. 
CARRERA 6. Preoccupanti amnesie nella seconda parte del primo tempo. Si riabilita, ma non ci piace come in altre occasioni. 
KOHLER 6,5. Qualche difficoltà su Padovano che supera alla distanza. Emerge nella ripresa con qualche spintone di troppo e spreca un gol dopo un'intelligente intesa col Codino. 
DESCHAMPS 6. Intendiamoci, non leva mai il piede e per questo l'apporto in mezzo al campo si sente. Ma senza Sousa si perde, non è uomo che dia luce alla manovra. 
DI LIVIO 6. Gran lavoro soprattutto in chiusura difensiva. Fa il terzino più che l'ala e anche per questo gli manca lucidità quando arriva in attacco. 
MAROCCHI 6,5. Continuiamo a pensare che pur con i suoi limiti di tenuta atletica sia la sintesi del centrocampista che sa costruire e tamponare e dare fiato alla manovra. Ieri l'ha dimostrato prevalendo sia su Oliseh che sul giovane Brambilla. 
(Dal 44' st Jarni sv) 
DEL PIERO 6. La partita penzolava spesso dalla sua parte. Ha lavorato molto ma con poche cose decisive. 
BAGGIO 7. In attesa di Baggio, si diceva alla vigilia. Ed eccolo, tra un gol vero e uno involontario, aperture di classe e qualche narcisismo di troppo che rallenta l'azione. Finalmente decisivo. Non segnava su azione dal match d'andata: Reggiana felix, evidentemente. 
RAVANELLI 5. Fischiatissimo per i trascorsi in loco, gioca contro Gregucci la peggior partita che gli abbiamo visto fare quest'anno, con un paio di giocate appena da segnalare. Anche le annate magiche portano qualche ammaccatura. 
(Dal 24' st Tacchinardi sv). 
 
L'arbitro TREOSSI 5,5. Qualche dubbio sulle sue valutazioni, tra fuorigioco e rigori non visti. Il tutto in una partita facile.

Marco Ansaldo



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