É il 26 Agosto 2008 e Artmedia Petrzalka e Juventus si sfidano nella Gara di Ritorno dei Preliminari di UEFA Champions League 2008-09 allo 'Tehelnè Pole Stadion' di Bratislava (Slovacchia).
Allenata da Claudio Ranieri, la Juventus (società e tifosi inclusi) ambiscono a ritornare a vincere dopo che il 'purgatorio' della Serie B é ormai un ricordo lontano. Peró trovano davanti un Inter 'cannibale' che vince lo Scudetto confinando i bianconeri ad un onerevolissimo secondo posto finale.
Per quanto riguarda la massima competizione europea, i bianconeri superano facilmente il girone di qualificazione ma poi devono arrendere al Chelsea nel primo turno ad eliminazione diretta.
Buona Visione!
Stagione 2008-2009 - Champions League - Preliminari, 3° turno, ritorno
Bratislava - Tehelnè Pole Stadion
Martedì 26 Agosto 2008 ore 20:45
ARTMEDIA PETRZALKA-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: Fodrek 13, Amauri 25
ARTMEDIA PETRZALKA (4-4-2): Kamenar, Cisovsky, Salata, Farkas, Burak, Anderson (Halenar 83), Velicky, Obzera (Piroska 65), Kozak, Fodrek, Pospech (Cleber 80)
A disposizione: Hyll, Mraz, Oravec, Hasek
Allenatore: Vladimir Weiss
JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Grygera, Legrottaglie (Ariaudo 82), Mellberg, Molinaro, Camoranesi (Sissoko 70), Poulsen, Marchisio C., Nedved (Giovinco S. 70), Amauri, Iaquinta
A disposizione: Manninger, Salihamidzic, Del Piero, Trezeguet
Allenatore: Claudio Ranieri
ARBITRO: Medina Cantalejo (Spagna)
AMMONIZIONI: Camoranesi 44, Marchisio C. 50 (Juventus); Salata 52 (Artmedia Petrzalka)
I bianconeri pareggiano 1-1 a Bratislava contro l'Artmedia e accedono alla fase a gironi. I gol nel primo tempo: vantaggio slovacco con Fodrek, poi pari di testa di Amauri. Giovedì il sorteggio di coppa a Montecarlo.
BRATISLAVA (Slovacchia), 26 agosto 2008 - La Juve è in Champions League. Quella vera: nella fase a gironi. Si qualifica con una sgambata comoda a Bratislava, contro l'Artmedia. Finita 1-1. Ma il 4-0 dell'andata non ammetteva timori e paure. Giovedì dopo il sorteggio di Montecarlo la Juve saprà quali saranno le tre avversarie del suo raggruppamento: sarebbe importante (dipenderà dai risultati delle gare di domani) affrontarlo in seconda, invece che in terza fascia. Ci sarà tempo per pensarci. Intanto la Juve, che pure stasera non ha certo strabiliato contro un avversario modesto, si gode le indicazioni positive che arrivano da Bratislava.
NOTE LIETE - Anzitutto Amauri. L'attaccante ex Palermo ha segnato e impressionato ad ogni stacco aereo: di testa le ha prese tutte lui. Trezeguet resta probabilmente il centravanti titolare (il fatto che Ranieri lo abbia tenuto a riposo come Del Piero è indicativo in vista dell'esordio in campionato con la Fiorentina), ma il brasiliano si propone come un'alternativa di lusso. Poi Marchisio. Che ha mostrato qualità e personalità. La Juve potrebbe aver trovato in casa il rinforzo di centrocampo di cui tanto si è parlato in chiave mercato. Non è Aquilani, ma è giocatore solido, con buona visione di gioco e capacità di inserirsi. Poi nel finale si è visto pure Giovinco, lui sì giocatore di grande qualità. Pur un po' sacrificato sulla fascia sinistra, come vice Nedved, di cui prende il posto.
Il gol di Del Piero incanta l'Olimpico
Torino, 13 agosto 2008 - Ed e' subito EuroJuve. Quella voglia d'Europa rinchiusa 861 lunghi giorni e' venuta fuori tutta insieme contro la povera Artmedia Bratislava, cancellata dai bianconeri 4-0 nella prima delle due sfide che apriranno alla squadra di Ranieri le porte della vera Champions League.
Inseguita da oltre due anni. E adesso ipotecata. Juve in maglia oro per un successo che ha messo in cassaforte una qualificazione che portera' in dote anche 8 milioni solo per il fatto di esserci. Di esserci arrivati. Praticamente in un attimo dopo una lunga attesa. Una rete di Camoranesi, uno straordinario eurogol di Del Piero e un colpo di testa di Chiellini, poi allo scadere il sigillo di Legrottaglie: ecco il benvenuto a Torino ai malcapitati slovacchi. Nessun pericolo di rivedere il balbettante preliminare di quattro anni fa contro gli svedesi del Djurgardens... Stavolta e' stata praticamente una passeggiata.
Strada spianata, come nel caso della Fiorentina contro lo Slavia Praga, dopo pochi minuti. Sette, per la precisione. Poi Camoranesi, dopo un affondo di Grygera, ha messo alle spalle del portiere dell'Artmedia con un destro di precisione. Al 26', poi, uno-due Del Piero-Trezeguet e gemma del capitano bianconero, che dai venti metri ha incastonato nel sette una pietra preziosa delle sue. Fanno 242 in bianconero, 39 in Champions, preliminari compresi. Un 2-0 pesante, di cui pero' la Juve non si e' accontentata. D'altronde il messaggio di Ranieri alla squadra, quando dopo un quarto d'ora si era fatto male Grygera, era stato chiaro: dentro Iaquinta. E avanti con il tridente.
Alla faccia di tutte le assenze, da quella dello squalificato Nedved a quelle degli infortunati Zanetti, Marchionni e Knezevic, oltre agli olimpici Giovinco, De Ceglie e Marchisio (acciaccato pure lui).In campo hanno obbedito. Continuando a pungere la difesa slovacca e trovando, prima dell'intervallo, la terza rete con un imperioso stacco di testa di Chiellini su una punizione di Camoranesi.
Tanta, troppa Juve per l'Artmedia Bratislava. Che l'allenatore Weiss avrebbe voluto lasciare in Champions prima di sedersi sulla panchina della nazionale. Un sogno che non potra' realizzare.Anche perche' Buffon ha voluto festeggiare la sua 500esima partita con una squadra di club tenendo la porta ben chiusa, anche quando nella ripresa gli slovacchi ci hanno provato con Fodrek e con l'ingresso del velocissimo Obzera. La difesa della Juve si e' anzi tolta lo sfizio di andare anche a mettere il sigillo sulla gara. Questa volta con Legrottaglie, che dopo Chiellini proprio allo scadere ha calato il poker bianconero.
Alla serata e' mancata quindi solo la firma di Trezeguet, almeno tre volte vicino al gol. Ma senza fortuna. Appuntamento rimandato per il francese, che nel preliminare di quattro anni fa con il Djurgardens era stato invece protagonista sia all'andata (una rete) che al ritorno (doppietta). Stavolta gli applausi sono stati soprattutto per Del Piero, che e' stato salutato con una standing ovation al momento della sostituzione. La Juventus che si prepara a tornare in Europa ha la faccia del suo capitano. La gara di ritorno si giocherà il 26 agosto in Slovacchia.
tratto da: La Juve cala il poker contro l'Artmedia
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