É il 8 Maggio 2013 ed Atalanta e Juventus si sfidano nella diciasettesima giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2012-13 allo Stadio 'Atleti Azzurri d'Italia' di Bergamo.
La Juve allenata con furore e maestria da Antonio Conte si appresta a rivincere lo scudetto con ampio margine. I bergamaschi dal canto loro finiranno il campionato con una tranquilla salvezza.
Buona Visione!
Stagione 2012-2013 - Campionato di Serie A - 17 ritorno
Bergamo - Stadio Atleti Azzurri d'Italia
mercoledì 8 maggio 2013 ore 20:45
ATALANTA-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Matri 18
Bergamo - Stadio Atleti Azzurri d'Italia
mercoledì 8 maggio 2013 ore 20:45
ATALANTA-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Matri 18
ATALANTA: Consigli, Scaloni, Stendardo, Canini, Raimondi (Giorgi 6), Carmona (Moralez 69), Cigarini, Biondini, Del Grosso (Parra 79), Bonaventura, Denis
A disposizione: Polito, Capelli, Bellini, Radovanovic, Troisi, Contini, Brivio, Ferri, De Luca
Allenatore: Stefano Colantuono
JUVENTUS: Storari, Caceres, Marrone, (c) Chiellini, Isla, Padoin (Vidal 68), Pirlo, Giaccherini, De Ceglie (Peluso 76), Matri, Quagliarella (Anelka 68)
A disposizione: Rubinho, Branescu, Marchisio C., Vucinic, Giovinco S., Bonucci, Lichtsteiner
Allenatore: Antonio Conte
ARBITRO: Guida
AMMONIZIONI: Pirlo 42 (Juventus); Giorgi 50, Carmona 57, Stendardo 58, Cigarini 75 (Atalanta)
Un gol dell'attaccante regala tre punti alla squadra di Conte, non rilassata per la festa scudetto ed ora più vicina al record di punti di Capello. Gara piacevole e divertente ma rovinata da incidenti tra tifosi che hanno costretto ad una interruzione temporanea. La sconfitta del Palermo regala ai nerazzurri la matematica permanenza in A.BERGAMO - Qualche imbecille ha tentato di rovinare Atalanta-Juventus, ma per fortuna non ci è riuscito. Ci riferiamo agli incidenti pre e durante la partita tra teppisti bianconeri e nerazzurri. Vergognoso il lancio di fumogeni e oggetti (come entrano nella stadio?) tra curve che ha costretto l'arbitro Guida a sospendere il match al minuto 28. Per fortuna Conte e Chiellini da una parte, e Denis e Cigarini dall'altra, hanno in qualche modo fatto ragionare le due fazioni consentendo il regolare proseguimento della gara. La Juventus vince ancora e si dimostra non sazia dello scudetto vinto domenica scorsa. Il gol di Matri lancia i bianconeri verso il record di punti (92) di Fabio Capello. Per l'Atalanta è però una sconfitta indolore: il ko interno del Palermo contro l'Udinese infatti consegna ai bergamaschi la matematica salvezza.RAIMONDI KO - Conte attua il turnover per un 3-5-2 che vede Storari in porta con Marrone e Caceres in difesa; esterni di centrocampo sono Isla e De Ceglie; in mezzo al fianco di Pirlo ecco Giaccherini e Padoin. Attacco affidato a Matri e Quagliarella. Colantuono risponde con un modulo speculare: Livaja è in punizione (schiaffo al compagno Radovanovic in allenamento) e allora in attacco gioca Bonaventura a supporto di Denis; in difesa si rivedono Scaloni e Canini. Inizia in modo sfortunato il match per i padroni di casa che all'8' perdono Raimondi per un infortunio muscolare: entra Giorgi al suo posto.MATRI A SEGNO - La Juventus gioca nella metà campo dell'Atalanta e insiste sulle corsie laterali dove Isla e De Ceglie fanno un buon lavoro. Ma il gol è merito di Pirlo che al 18' illumina con un lancio lungo millimetrico per Matri che si inserisce centralmente tra Canini e Stendardo e batte Consigli in uscita. L'Atalanta non ci sta e reagisce al 20': ottimo cross dalla destra di Scaloni e colpo di testa di Denis con palla di poco sul fondo. Non succede altro fino alla sospensione per incidenti di cui abbiamo riferito in apertura.FORCING ATALANTA - Dopo la pausa forzata, l'Atalanta decide di scuotersi e attacca con decisione. Ci provano da fuori area ma senza fortuna Carmona e Del Grosso. Clamoroso invece il palo di German Denis al 38' (splendido tiro al volo in area) dopo una palla persa in difesa da Caceres. La Juventus dimostra di saper soffrire quando la situazione lo richiede, ma questa non è una novità e il primo tempo va in archivio.RIGORE NEGATO MA L'ATALANTA FA FESTA - La ripresa ha un copione ben preciso: l'Atalanta prova ad attaccare e la Juventus riparte per cercare il colpo del ko. Bonaventura trova i guanti di Storari al 7' mentre poco dopo Giaccherini spreca calciando sopra la traversa dopo un grande assist di tacco di Quagliarella. Al 13' ancora una volta Storari para su Bonaventura e dall'altra parte Matri fallisce uno stop decisivo in area dopo un buon assist di Isla. Dopo una fase di stanca e dopo le sostituzioni, arriviamo al 36': fallo di mano netto in area di Marrone dopo un cross dalla destra, ma Guida non concede calcio di rigore nonostante le accese proteste nerazzurre. Sulla conseguente ripartenza ospite, Vidal si ritrova solo davanti al portiere ma Consigli gli dice di no. Al 40' arriva la notizia della sconfitta del Palermo contro l'Udinese e la panchina dell'Atalanta esulta per la conquista della matematica salvezza. Dopo 2' di recupero finisce una partita piacevole e divertente, rovinata solo da un branco di imbecilli.Federico Sala








