É l' 8 Maggio 2005 e Milan e Juventus e si sfidano nella sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2004-05 allo Stadio 'Giuseppe Meazza - San Siro' di Milano.
La Juventus si affida a Fabio Capello per condurla in vetta all'Europa. Mentre in Italia gli scudetti non mancano, in europa i risultati non arrivano. Eppoi se ci aggiungete Farsopoli e l'ondata che travolge tutto il mondo bianconero, il regno di Capello non sará sicuramente ricordato per i successi ottenuti!
Dall'altra parte il Milan giudato da Carlo Ancelotti da filo da torcere ai bianconeri che proprio in questa partita effettueranno lo sprint finale per lo Scudetto.
Buona Visione!
La Juve ai raggi XIl meglioL'assist di Del PieroLa rovesciata è una prodezza entrata altre volte nella storia della Juve: quella di Parola diventò l'immagine delle figurine Panini,La rovesciata di Del Piero che ha servito a Trezeguet la palla dell'1-0 entrerà nella storia del (probabile) ventottesimo scudetto: stilisticamente perfetta, indubbiamente fortunata.Il peggioI rilanci nel vuotoVa bene la stanchezza che tagliava le gambe però quei rilanci che nel secondo tempo partivano dalla difesa verso il vuoto hanno alimentato l'azione del Milan e messo la Juve sotto una fortissima pressione.E' subentrato l'affanno. Se si fossero controllate con il palleggio, certe situazioni pericolose probabilmente non sarebbero mai nate.Così all'inizioTrezeguet in attaccoE la solita Juve tranne per il rientro di Trezeguet che si piazza al centro dell'attacco. Del Piero si muove come sponda, Nedved parte da sinistra per portarsi al centro. Anche Camoranesi sulla destra si tiene più alto dei centrali Emerson e Appiah. La difesa è schierata a quattro in linea, con Thuram che si occupa delle avanzate di Stam sui calci da fermo.Così alla fineDifesa (quasi) a 5La sostituzione di Camoranesi, infortunato, con Birindelli impone un cambiamento di schema. Nel finale i bianconeri difendono spesso con cinque uomini, proprio perchè Birindelli arretra spesso e Pessotto si accentra. Blasi rileva Appiah mentre Zalayeta rileva un boccheggiante Trezeguet e cerca di coprire il centrocampo.Le PagelleBUFFON 7,5Dida gli aveva rubato lo scettro di miglior portiere della serie A. Il Gigione parava, si, ma non gli riuscivano più miracoli, ieri lo juventino è tornato a camminare sulle acque e Inzaghi ha fatto la figura del pesciolone irretito dalla sua uscita: gli ha tirato addosso. E Buffon ha potuto di nuovo esultare come un goleador.PESSOTTO 6Non è più il suo ruolo, vi si è adattato magnificamente, aiutato anche dal milanisti che non l'hanno attaccato a dovere. Una prova di sacrificio; peccato soltanto per l'abuso di rilanci nell'ultima mezz'ora, lui che i piedi per cercare disimpegni giocatiTHURAM 6,5Cresce nella ripresa, efficacissima nella difesa quasi impermeabile.CANNAVARO7S'é tagliato la chioma ma l'atteggiamento rimane quello del leone, quasi con un senso di rivalsa sulle polemiche da flebo in dvd. Mentre la curva milanista gli dedica cori sgradevoli, lo vediamo alzare lo sguardo come in una sfida, la stessa che impedisce a Sheva e ai milanisti di passare.ZAMBROTTA 6,5Potente, un camion che macina chilometri. É soltanto ingenuo nel difendere la palla quando Cafú gliela soffia e lui vi si aggrappa con una mossa da rigore per molti, non per Collina.CAMORANESI 7Obbliga Maldini a difendersi in tutti i modi, tiene palla, dribbla, sorregge la difesa, Gioca a tuttocampo finchè non si infortuna per un tackle con Gattuso15' st BIRINDELLI 6EMERSON 6,5
Come si gioca con la pubalgia? Come lui, a passetti brevi però con la capacità di capire dove trovarsi. Del resto a vedere Pirlo e gli altri centrocampisti dei Milan la pubalgia sembra un malanno assai diffuso.
APPIAH 6,5Poveraccio, era stato crocifisso persino dal suo allenatore per qualche prestazione sbadata a metà campionato. Era finito fuori squadra, ha riacquistato la fiducia, confermata ieri con una prova intensa, pronto a chiudere i varchi.34' st BLASI 6
NEDVED 6,5Rinuncia alle sgroppate velleitarie e alle conclusioni impossibili che fanno soltanto perdere la palla e la pazienza: smette il mantello da mago Zurli, si addobba di panni più semplici per cui c'è chi dice che ha fatto poco però, per chi guarda alla sostanza, è stata una delle sue prestazioni più utili. E all'ultimo minuto sfiora il 2-0 con un tiro uscito di mezzo metro.DEL PIERO 7,5Chapeau. Se fosse sempre questo, o anche solo 180 per cento di quello che si è esibito a San Siro, ogni critica diventerebbe di zucchero. Dell'assist in rovesciata parliamo a parte, di sicuro solo ai fuoriclasse vengono in mente quei colpi li. Impegna Dida con un sinistro improwiso, lo batte con un colpo di testa che solo la traversa ferma. Regge l'attacco quasi da solo.TREZEGUET 7Ogni tanto bisogna essere generosi. Varrebbe un voto più basso perchè nella partita non incide molto e si muove con il contagocce: tuttavia bravo lui se gli basta un pallone e un decimo di secondo per cambiare il campionato.31'st ZALAYETA 6CAPELLO 7Non è l'allenatore che può riuscire simpatico a un giornalista ma la simpatia non è un accessorio indispensabile per fare bene il proprio lavoro. Lui il suo lo ha fatto benissimo, ha costruito una Juve e l'ha mantenuta uguale fino alla partita decisiva, senza invenzioni astruse nè tentennamenti.Marco Ansaldotratto da: La Stampa 9 maggio 2005
















