É il 2 Settembre 2012 ed Udinese e Juventus si sfidano nella Seconda Giornata del Campionato Italiano di Calcio di Serie A 2012-13 allo Stadio 'Friuli' di Udine.
É una Juventus Campione d'Italia in carica che non sembra aver problemi nel vincere ancora il tricolore. Infatti la squadra allenata da Antonio Conte chiude il campionato con nove punti di vantaggio sul Napoli di Rafa Benitez. L' Udinese da parte sua termina la stagione in un bellissimo quinto posto e si assicura un posto che conta in Europa.
Buona Visione!
Stagione 2012-2013 - Campionato di Serie A - 2 andata
Udine - Stadio Friuli
Domenica 2 settembre 2012 ore 18.00
UDINESE-JUVENTUS 1-4
MARCATORI: Vidal rigore 14, Vucinic 45+1, Giovinco 53, Giovinco 71, Lazzari 78
UDINESE: Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi, Basta, Pereyra (Muriel 52), Pinzi, Lazzari, Armero, Fabbrini (Padelli 13), Di Natale (Allan 76)
Allenatore: Francesco Guidolin
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini (Marrone 71), Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio C., Asamoah, Giovinco (Quagliarella 74), Vucinic (Matri 74)
Allenatore: Antonio Conte
ARBITRO: Valeri
ESPULSIONI: Brkic 12 (Udinese)
NOTE - Conte e Alessio squalificati, al loro posto in panchina Carrera e Filippi
Juventus a punteggio pieno dopo la seconda giornata di serie A. I bianconeri hanno battuto con un pesante 1-4 l'Udinese.
Prosegue l'ottimo inzinio di stagione dei Campioni d'Italia, che sbancano il Friuli con un roboante quattro a uno, ai danni di un'Udinese molto sfortunata. Grandissima partita di Giovinco, che stasera ha messo un'ipoteca sulla definita conquista della maglia di seconda punta titolare della Juventus.
I VOTI
Udinese (3-5-2): Brkic 5; Benatia 5,5, Danilo 5, Domizzi 6; Basta 6, Pinzi 5,5, Pereyra 5,5 (6' st Muriel 6), Lazzari 6,5, Armero 5,5; Fabbrini sv (14' Padelli 6), Di Natale 5,5 (31' st Allan 6). A disp.: Heurtaux, Coda, Angella, Gabriel Silva, Pasquale, Faraoni, Willians, Allan, Barreto, Maicosuel. All.: Guidolin
Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 5,5, Chiellini 6; Lichtsteiner 6, Vidal 6,5, Pirlo 6,5, Marchisio 6,5, Asamoah 6,5; Giovinco 7,5 (30' st Quagliarella sv), Vucinic 6 (30' st Matri sv). A disp.: Storari, Branescu, Marrone, Caceres, De Ceglie, Pogba, Giaccherini. All.: Carrera
MIGLIORI TODAY
Giovinco 7,5 - Partita positiva per la Formica Atomica. L'ex talento della Primavera juventina si guadagna il calcio di rigore che sblocca il match e poi siglia il gol del 3 a 0.
Asamoah 6,5 - Ancora una volta, dopo la Supercoppa e la vittoria contro il Parma, il ghanese fa una grande partita di sacrificio e cuore.
PEGGIORI TODAY
Bonucci 5,5 - Ancora lontano dalla forma migliore. C'è da dire che l'Udinese non impensierisce mai la difesa della Juve ma l'ex difensore del Bari è scoordinato e si fa anche ammonire.
tratto da: Udinese-Juventus, le pagelle: Giovinco e Asamoah top. Bonucci flop
I bianconeri passano 4-1 al Friuli e restano a punteggio pieno con sei punti in due partite: apre Vidal su rigore (discutibile l'espulsione del portiere Brkic) poi vanno a segno Vucinic e due volte Giovinco. Per la squadra di Guidolin gol della bandiera di Lazzari
UDINE - La Juventus va a passeggio a Udine, ma in questo momento il 4-1 che esce al Friuli non fa granché notizia. Troppo diverso lo stato psicofisico delle contendenti. I campioni d'Italia in forma, per nulla turbati dalla squalifica di Conte, i friulani usciti letteralmente a pezzi dall'eliminazione in Champions League. Se poi ci si mette la quanto meno discutibile inferiorità numerica inflitta dall'arbitro Valeri alla squadra di Guidolin, la frittata è fatta.
BRKIC, ESPULSIONE INGIUSTA - Un episodio che altera completamente il senso tattico della gara. Le squadre in partenza vengono schierate specularmente. C'è molto traffico in mediana, in mezzo la qualità juventina è oggettivamente superiore, la speranza di Guidolin è riequilibrare il tutto sugli esterni, ma anche qui gli va maluccio. Lichtsteiner ad esempio vince nettamente quello con Armero, l'ex Asamoah, sia pure in maniera meno schiacciante, prevale su Basta. Una analisi che però viene sconvolta dall'episodio chiave: il rigore (giusto) assegnato alla Juve per fallo di Giovinco, l'espulsione (ingiusta) del portiere Brkic nella stessa azione. In realtà contrasto del portiere con l'attaccante, una riedizione di Davide e Golia, è causata da una spinta di Danilo, a sua volta non considerabile però ultimo uomo.
VUCINIC CHIUDE I GIOCHI - Una mazzata micidiale per l'Udinese: c'è il sacrificio di Fabbrini (dentro il secondo portiere Padelli), c'è Vidal, che si fa perdonare l'errore contro il Parma e non sbaglia dal dischetto. La Juve, che fino ad allora aveva comunque fatto di più (gol letteralmente divorato da Lichtsteiner), va sul velluto. Forse un po' leziosa la squadra di Carrera, ma di fatto non si accettano scommesse sul raddoppio, che giunge puntuale: Vucinic prima trova una prodigiosa deviazione di Padelli, poi, a seguito anche di un liscio di Armero, non sbaglia un fac simile di rigore con un perfetto piattone destro. Cosa chiedere a questo punto all'Udinese? Il nuovo arrivato Lazzari fa da collante tra le mediana e Di Natale, c'è molta grinta, ma Buffon non giustifica lo stipendio.GIOVINCO DILAGA - La ripresa oggettivamente è noiosa, non vive su nessuna forma di pathos. C'è però l'occasione di ammirare un Giovinco in grande spolvero. Buona l'intesa con Vucinic, e tanta facilità di andare al tiro. Ne esce una bella doppietta: il primo gol di rapina, sull'unico errore di Padelli, il secondo con un bel diagonale. Il contentino per l'Udinese lo dà Lazzari con un sinistro ravvicinato, ma i friulani erano da tempo fuori gara.Luigi Panella
tratto da: Poker Juventus, Udinese travolta


.png)





