È l' 11 Settembre 1996 e Juventus e Manchester United si sfidano nella prima giornata del girone di primo turno della UEFA Champions League 1996-97 al 'Old Trafford Stadium' di Manchester (Inghilterra).
La Juventus é Campione d'Europa in carica mentre lo United guidati magistralmente da Alex Ferguson è la squadra del decennio in terra d'Albione. A fine competizione i bianconeri avranno raggiunto l'ennesima Finale, salvo poi perdendo una gara incredibile contro il Borussia Dortmund per 1-3 a Monaco di Baviera.
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Buona Visione!
Stagione 1996-1997 - Champions League - 1ª giornata
Torino - Stadio Delle Alpi
mercoledì 11 settembre 1996 ore 20:30TA
MARCATORI: Boksic 34
JUVENTUS (4-3-3): Peruzzi, Porrini, Ferrara C., Montero (Iuliano 90), Pessotto G., Conte A., Deschamps, Zidane (Di Livio 78), Del Piero, Boksic, Vieri C. (Amoruso 73). A disposizione: Rampulla, Tacchinardi
Allenatore: Marcello Lippi
MANCHESTER UNITED (4-3-3): Schmeichel, Neville G., Johnsen, Pallister, Irwin, Beckham, Butt, Giggs (McClair 46), Poborsky (Solskjaer 78), Cantona, Cruijff (Cole 78)
A disposizione: Van der Gouw, May
Allenatore: Alex Ferguson
ARBITRO: Merk (Germania)
AMMONIZIONI: Boksic 45, Deschamps 63, Peruzzi 90 (Juventus); Neville G. 29, Cruijff 43 (Manchester United)
Boksic, autore del gol decisivo, elogia il francese che ha stravinto il duello con Cantona Il croato: grazie, Zidane «Mi ha regalato un pallone d'oro»TORINO. «Grazie, Zinedine», Firmato Boksic.Alen, il croato, esulta per il primo gol in Champions League con la maglia della Juventus ma non dimentica di dividere con Zidane, il francese a sua volta all'esordio, i meriti per questa prima fausta notte europea. Lancio di Zizou e rete travolgente di Boksic. Meglio, la Juve non poteva sperare. In più la maiuscola prestazione di Pessotto che ha annullato il pericoloso Poborsky che agli Europei fece ammattire Maldini, le buone prove di Deschamps a centrocampo e il riscatto di Ferrara che, dopo i patemi vissuti con Tovalieri ha tolto spazi vitali a Cantona.Parola a Boksic, dunque:«La cosa più importante non è il gol, sono i tre punti. Nel primo tempo abbiamo faticato oltre il dovuto perchè il Manchester è più avanti nella preparazione. Sono comunque contento di aver debuttato in questo stadio con la rete della vittoria. Zidane è stato bravissimo a fornirmi il pallone giusto, lo devo ringraziare. Sono esploso di gioia, ero stato spesso criticato in questo avvio di stagione e in qualche modo certe accuse erano anche meritate. Per me, comunque, il problema del gol non è mai esistito, certe cose sono state esagerate. Gli inglesi si sono dimostrati meno determinati in Europa di quanto accade nel loro campionato perchè trovano squadre meglio organizzate. Mi ha sorpreso molto la sconfitta del Milan, il Porto non mi sembrava così forte. E' un vantaggio invece il pareggio tra Rapid Vienna e Fenerbahce».Anche Lippi evita di guardare in casa Milan e preferisce appuntare l'attenzione sul girone bianconero:«Godiamoci questa prima vittoria nella seconda edizione della Champions League alla quale partecipiamo. Degli altri gironi è meglio non parlare anche se la vittoria dell'Ajax ad Auxerre dimostra che la squadra olandese è stata data per morta anzitempo. Noi non siamo più quelli dell'anno scorso così come nella stagione passata non eravamo gli stessi. Ma basta con i Vialli e Ravanelli, oggi parliamo di Boksic che ha segnato una bella rete e di Zidane che s'è mosso bene. Ma tutta la squadra, al di là dei primi venti minuti in cui abusava dei lanci lunghi e di qualche affaticamento patito nel finale (come la sciatalgia che ha messo fuori causa Monterò, ndr), si è disimpegnata al meglio. Peruzzi non ha corso mai dei pericoli seri. Cantona non mi ha deluso, anzi si sbracciava di continuo per chiedere ai compagni di avanzare e cercava di venire indietro per impossessarsi del pallone, merito dei miei difensori se non ha fatto danni».Zidane è assediato dai cronisti francesi:«Sì, ho vinto il duello con Cantona? Non ho avuto il tempo di prestare attenzione alla sua prova, dovevo pensare a me. E' stata una bella emozione debuttare in questo stadio, non l'avevo mai visto. E' stato bello aver aiutato Boksic a segnare la rete decisiva. Io mi sento bene in questo ruolo di centrocampista d'appoggio alle punte, gioco proprio nel ruolo preferito in questa Juve. Ho faticato un po' e nel finale sono uscito, ma è normale di questi tempi non essere ancora al massimo della condizione».Pessotto, uno dei giocatori migliori in campo:«Sapevo che Poborsky era un avversario scorbutico, forse non era nelle condizioni dell'Europeo o magari sono stato bravo io, ma non tocca a me dirlo. Io lo temevo e ho cercato di non lasciargli mai spazi in cui proiettarsi in velocità, come passo mi adattavo a lui. Ma vorrei spendere una parola a favore di Boksic, è davvero favoloso, un fenomeno, troppo bravo, davvero».Deschamps riprende e conclude il discorso sul croato:«Adesso Alen, avendo segnato, ha trovato quello che gli mancava per sbloccarsi definitivamente. Tutta la Juve ha avuto qualche problema nella fase iniziale del primo tempo. Zidane per me non è una sorpresa, in quanto a Cantona lo sapete che ha la mia stima anche se lui a volte ha qualche uscita non proprio febee nei confronti di qualche suo compagno di nazionale».Un po' di diplomazia non guasta, tanto più che Ferguson, manager inglese afferma:«Onore alla Juve, noi abbiamo molto da imparare, il pareggio delle altre squadre del girone ci aiuterà a qualificarci al pari della squadra bianconera»
LE PAGELLEBoksic e Pessotto le superstarPorrini cancella Cruyff e Del Piero mostra la grintaPERUZZI sv.Un primo tempo senza nessuna parata da ricordare. Segno che la difesa di «bassotti» funziona a dovere. Idem la ripresa. Fosse sempre così sai che pacchia.PORRINI 6,5.Jordi Cruyff porta un nome illustre ma per ora non morde e non incide. Neppure la presenza dell'illustre padre in tribuna lo stimola. Così il terzino che aveva proprio il Manchester nei suoi sogni calcistici non fatica più di tanto e si conferma come un'alternativa di lusso.FERRARA 6,5.Nella sua zona passeggia un Cantona privo della consueta concretezza. Ciro si ritrova alla grande dopo l'opaco debutto in campionato.MONTERO 6,5.Grande combattente, chiude i varchi e ripropone l'azione col sinistro a lunga gittata.(Dal 46' st Iuliano sv)PESSOTTO 7,5.Ha chiuso con un grande finale la sua prima avventura di Coppa e si ripresenta in forma altrettanto smagliante. Bloccato a Roma Finidi, si ripete con Poborsky costretto a difendere più che a dare appoggio all'attacco. E qualche volta si ricordi di avere anche un gran tiro.CONTE 6.Non sta bene e si vede che fatica a galoppare come al solito. Ma dà sostanza al centrocampo e cerca anche il gol. Ne sbaglia uno per un nulla, un altro glielo annullano per un fuorigioco dubbio.ZIDANE 6.Parte con la solita timidezza, per lunghi tratti sembra girare a vuoto. Cresce un pochno alla distanza ed è dal suo piede che parte il lancio che manda in gol Boksic. Prezioso anche nel ruolo di difensore aggiunto. Ma da lui ci si attenderebbe ben altro rendimento.(Dal 32' st Di Livio sv).DESCHAMPS 6.Cantona ha detto che uno come lui si trova ad ogni angolo di strada. Didier è ancora alla ricerca della forma migliore, ma non è neppure uno dei tanti come sostiene King Eric. Il suo è come sempre un compito poco appariscente, ma molto utile.BOKSIC 7,5.Finalmente. Ecco il gol che Lippi attendeva, che i tifosi invocavano. Il croato gioca un partita tatticamente perfetta e sempre di grande intensità, si getta su ogni pallone con la fame di un rapace. Il gol è un piccolo capolavoro di potenza e opportunismo: sradica il pallone dai piedi di Butt e vola a battere Schmeichel.VIERI 5,5.Prova e riprova, ma il gol gli sfugge sempre per un nulla. Splendido al 27' pt un colpo di testa che si perde di poco alto. Al debutto in una competizione di questo prestigio, dimostra di patire il clima rovente e di non essere ancora l'attaccante su cui la Juve può puntare per il futuro.(Dal 27' st Amoroso sv)DEL PIERO 6,5.E' difficile vivere sapendo che tutti attendono sempre da te la giocata importante. Non è fortunato, tocca decine di palloni senza trovare il guizzo memorabile. Ma è un Del Piero diverso, più cattivo e sempre nel vivo del gioco.LIPPI 6,5.Il suo merito è quello di aver messo in campo la miglior Juve del momento e certamente di aver saputo toccare le corde giuste, visto che la squadra si è trasformata in soli tre giorni.MANCHESTER UNITED molto deludente: Cantona ha fatto il minimo indispensabile, peggio ancora Jordi Cruyff e Poborsky. In affanno pure la difesa con il polentone Pallister sempre arrancante di fronte a un Boksic a tratti irresistibile.brani tratti da: La Stampa 12 settembre 1996










